martedì 10 gennaio 2012

SESTIERE PRODUTTIVO

Il sestiere produttivo è uno dei sestieri più animati (e anche pericolosi) della città.
Nei suoi calli la vita scorre frenetica, nessuno ha tempo di ciondolare sul davanzale o seduto lungo le strade ma è un continuo andirivieni di lavoratori, servi, viaggiatori, mercanti, guardie.
La gente che vive in questo sestiere cresce in fretta, impara al più presto a lavorare e se non è sveglia, muore in fretta.
In questi calli vi sono pure le sedi segrete delle due corporazioni dei ladri cittadine le quali combattono spesso tra loro per sottrarre una fetta di territorio all'altra. I ladri velati assomigliano alle consolidate organizzazioni criminali dell'impero, invece i Pestrineri sono un'organizzazione anarchica che ha lo scopo di fare profitto per finanziare il suo progetto di abbattere la nobiltà e le differenze tra classi.
Buona lettura.
  • Calli dei mestieri e degli artigiani
    Vi sono molti calli con i nomi dei rispettivi mestieri. Ricordiamo Calle dei carboneri(portatori e venditori di carbone), Calle dei calegheri(calzolai), Calle dei mureri (muratori), Calle dei merzeri(mercerie) e così via. Gli artigiani sono raccolti in corporazioni che provvedono a custodire l'arte ed a distribuire il lavoro mercanteggiando con i nobili. I calli dei mestieri sono abbastanza sicuri di giorno, anche se gli artigiani devono pagare la “protezione alle gilde dei ladri.
  • Calle dei Pestrineri
    Questo è il calle dove è sorta la gilda dei ladri dei pestrineri (il pestrin è un mulino) anche se la gilda non ha più sede qui. In origine questo calle aveva una corporazioni di pestrineri come tanti altri lavori, ma con il sollevamento di vertere, le macine dei mulini non andarono più ad acqua e furono sostituite da altre costruzioni progettate dai maghi. I pestrineri si trovarono così nel giro di pochi anni senza lavoro. Alcuni di loro si organizzarono con degli animali da soma, ma ben presto si trovarono a lottare contro un cartello di mercanti che aveva il monopolio del grano. Il loro scontento crebbe a tal punto da sfociare in rivolta nel 32 N.E. (la stessa in cui morì il senatore Ortis) assieme a molti altri disadattati che approfittarono della situazione per sfogare la loro rabbia e dare fuoco alla città. La corporazione dei Pestrineri fu ritenuta responsabile dell'inizio della rivolta, fu sciolta e i suoi capi incarcerati. I Pestrineri superstiti si dettero alla macchia e fu così che nacque una delle due gilde dei ladri cittadine.
  • La Gilda di Pestrineri
    E' molto di più di una semplice Gilda di ladri, molti degli appartenenti sono degli anarchici che complottano contro i maghi, i nobili e i mercanti (chi governa e regola il commercio). Alcuni di loro sono dei semplici criminali, ma il loro vertice è controllato da un gruppo di 5 famiglie Borghesi che ambiscono a soverchiare l'ordine commerciale di Vertere e prenderne il controllo. Non eseguono mai dei furti a caso e nemmeno omicidi senza senso, ma tutti seguono un oscuro piano politico. Non esiste una sede ufficiale, ma vi sono dei luoghi dove si riunisce di frequente. Sbaglia chi pensa di andare nel Calle dei Pestrineri e trovare la sede della Gilda. Leggi l'articolo su questa gilda.
  • La gilda dei ladri velati
    Questa è la più grande gilda di ladri cittadina, tanto temuta quanto difficile da scovare ed eliminare. Non ha una unica sede ma è organizzata a cellule che lavorano indipendentemente le une dalle altre. Corre voce che la gilda sia protetta da qualche famiglia nobile della città, altri invece sostengono che vi siano delle famiglie borghese che le reggono le fila. Non ha uno scopo diverso dall'accumulare denaro ed eliminare chi le si oppone. Ogni tanto qualche cellula viene stanata ed eliminata ma ai suoi vertici nessuno è mai riuscito ad arrivare. Il suo capo è chiamato “Senza Testa e sulla sua “testa c'è una taglia di 200.000Mo e lo status di nobile. La gilda dei ladri Velati si scontra spesso con la Gilda dei Pestrineri e mira alla sua eliminazione per rimanere l'unica gilda della città.
  • Borgo dei servi
    Composto da 4 calli, il borgo dei servi è il luogo dove vivono i servitori (cittadini che hanno perduto lo status o semiumani come mezz'orchi o orchi che non lo sono mai stati). E' un luogo pericoloso da visitare se non si è scortati dalle guardie o protetti dai ladri.
  • Ufficio Licenze delle arti.
    Per esercitare una professione artigianale si deve dapprima essere accolti in una corporazione e poi essere iscritti a questo ufficio. Polk Manan (um Esp2 CN 50 anni - D&D3E dal nome e cognome si capisce che non è nativo della città) è un uomo corrotto al soldo delle gilde dei ladri alle quali passa le informazioni sul numero di artigiani e apprendisti. Passa le informazioni ad ambedue le gilde e sa bene che al primo passo falso dovrà fuggire in fretta dalla città per non trovarsi con la gola tagliata.
  • Stabilimento Depurazione delle Acque
    Questo è un grosso edificio nero circondato da 4 torri blu elettrico luminose, sulla cui sommità vi è un grosso cilindro metallico per ciascuna. Molti dei servi di questo sestiere lavorano qui. Nonostante l'aspetto poco rassicurante questo è uno degli edifici più importanti della città, sorvegliato giorno e notte dalle guardie e da varie protezioni magiche. Senza questo stabilimento, le acque nere non sarebbero depurate e la creazione dell'acqua risulterebbe più complessa. La città ha varie forme di approvvigionamento magico e naturale dell'acqua, ma questo stabilimento riesce a produrre da solo il 60% del fabbisogno cittadino. Aurelio Roveggio (Nobile um Mag10/esp2 LN - D&D3E) è l'attuale responsabile dello stabilimento.
  • Stabilimento Produzione Argon
    Questo stabilimento dalla forma di una piramide divisa in 4 parti connesse da alcuni corridoi metallici, è l'edificio nel quale viene prodotto l'Argon, una polvere magica che permette alle torri di sollevamento di produrre la spinta necessaria a far volare la città. La procedura di creazione dell'Argon non è un segreto e qualsiasi studioso può apprenderlo studiando negli appositi testi. La parte difficile rimane produrlo in quanto una grande quantità di energia va impiegata. La maggior parte dei servi di questo sestiere lavora qui, in quanto lavorare con l'Argon non è molto salutare. Nonostante le protezioni, anche magiche, l'Argon riesce ad essere nocivo nel tempo. Nonostante i vari e approfonditi studi condotti dalle varie accademie di magia delle città volanti, la comprensione completa dell'Argon sfugge ancora alla mente dei maghi. Giovanni Bembo (Nobile um alato Mag15 LB di 60 anni- D&D3E) e Gilraen Nénmacil (Nobile E alato M12/Msap4 f- D&D3E) sono i due supervisori di questo stabilimento e riferiscono direttamente ogni novità ad Amedeo Barbarico (il rettore dell'accademia)
  • Baccaro La caldaia
    Situato nel “Calle dei pestrineri è un posto economico dove mangiare, ma pericoloso da frequentare se non si è del posto o non si è invitati da uno del luogo. (Il calle pestrineri è dove è nata la gilda dei ladri dei Pestrineri). Alcuni mercanti sprovveduti, dopo aver pranzato in questo luogo si sono visti derubare di tutto. Stranamente i poveracci invece non hanno nulla da temere.
  • Locanda Il calle delle arti
    Situata all'incrocio tra il calle dei carboneri e merzeri, questa locanda è un posto piacevole dove soggiornare e recuperare le forze. Arredata con piante e fiori di stagione, i suoi ambienti hanno un profumo invitante. Claretta Medici (um f Str2/Esp2 45 anni- D&D3E) è rimasta vedova dopo il matrimonio e non ha voluto più risposarsi. Qualcuno ogni tanto la sente parlare da sola e qualche comare dice che è un po' matta. In realtà Claretta parla con lo spirito del marito (Tonio) che le da ancora consigli su come mandare avanti l'attività e l'avvisa se vi sono guai in giro. Claretta è una donna pacifica che non ha mai sviluppato i suoi poteri magici innati, ma se qualcuno mettesse in pericolo il marito, non esiterebbe ad usarli per difenderlo.
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