martedì 25 settembre 2012

Tiefling, i figli del maligno

Questa descrizione non comporta modifiche alle statistiche della razza del tiefling contenute nei manuali. Prima di proseguire con la lettura dovete leggere questa pagina "Cosmologia e piani", in particolare dovete leggere il passaggio sulle creature demoniache.
I Tiefling sono una razza di reietti definita "figli del maligno" esistente su Elden da millenni. La loro nascita è dovuta all'incrocio di creature demoniache con umani, elfi o altre razze. Come descritto nella pagina della cosmologia, i demoni (o diavoli, non facciamo differenze in questa ambientazione) sono frutto di evocazioni ed esperimenti blasfemi di incantatori, ritenuti immorali. Le evocazioni dei demoni seppur bandite nel corso dei millenni sono state effettuate per esigenze di protezione, di potere o di conquista.
In alcuni casi questi incroci sono stati perpetrati per ottener una nuova razza più potente di quella umana, in altri casi sono stati frutto di violenze.
Prima di Hicaro i figli del maligno nei villaggi contadini venivano uccisi alla nascita e se qualcuno di loro sopravviveva nascosto da una madre amorevole o premurosa, non aveva una vita facile.
Infatti i tiefling se venivano riconosciuti erano eliminati a vista e coloro che avevano un aspetto più demoniaco di altri, hanno avuto un'infanzia difficile e una vita breve. Solo pochi esemplari raggiungono l'adolescenza e pochissimi riescono a diventare adulti.
Di seguito elencherò alcuni tratti salienti di un Tiefling, utili sia al master per dipingere l'ambientazione che ad un giocatore che voglia cimentarsi con un PG di questa razza:
Carattere e allineamento:
Come descritto in precedenza un Tiefling ha una vita difficile, se è integrato in qualche gruppo di potere è un essere malvagio quanto il suo progenitore demoniaco, se invece è vissuto nella società celando la sua natura vive diffidando di tutti sapendo che compiere un passo falso potrebbe costargli al vita. Un tiefling preferirà pertanto vivere in zone al margine della società lontano dall'impero o nelle cittadine in cui è possibile confondersi. Solo i tiefling con un aspetto umano (niente corna, coda, e se possiedono artigli portano i guanti) riescono a sopravvivere nell'anonimato. Un tiefling ha preferibilmente un allineamento che tende al male e al caos, pertanto è vietato qualsiasi allineamento Legale o Buono.
Società:
A volte alcuni tiefling compongono un gruppo familiare, ma sono casi rarissimi. Non hanno quindi un gruppo o un clan familiare di appartenenza, ne una società di riferimento, semplicemente vivono ai margini delle città o zone del mondo in cui vivono. C'è tuttavia un'eccezione, ovvero nei territori dei Giganti del Fuoco i Tiefling sono organizzati in una piccola comunità di combattenti e predoni simile ad una società di pirati. Vivono depredando villaggi e assaltando navi imperiali. Tra di loro vige la legge del più forte (nessuna romantica società di pirati quindi!)
Religione:
I Tiefling non hanno nessuna chiesa di riferimento, sono in prevalenza atei in quanto essendo figli del demonio le chiese li combattono. Qualche chierico illuminato potrebbe tuttavia provare pietà per qualcuno di loro che prova a vivere la sua vita senza far del male a nessuno.
Nomi:
I tiefling hanno i nomi umani o umanoidi per mescolarsi meglio tra la gente.
Lingue parlate:
I tiefling parlano la lingua del loro territorio nativo, pertanto se vivono in una città imperiale conoscono l'imperiale, se vivono in uno dei Tre Regni del Sud parlano il surreno e così via.
Classi preferite:
Un tiefling ha accesso a qualsiasi classe che non abbia l'esigenza di avere anni di studio alle spalle (per esempio i maghi sono vietati). Non ha accesso alle classi divine.
Rapporti con le altre razze:
I tiefling sono discriminati da tutte le altre razze, ma trovano la simpatia da chi è discriminato a sua volta a patto di condividere la filosofia di vita. Gli elfi selvaggi li scacciano dai propri territori, gli imperiali (elfi, halfling o umani) diffidano e per precauzione li incarcerano a vista o vietano loro di sbarcare in città, i nani li evitano anche se in taluni casi in loro vedono se stessi, i mezz'elfi si sentono colpiti da una discriminazione simile, i mezz'orchi si sentono a loro accomunati più di ogni altra razza, mentre i Namor li evitano poiché non li comprendono. I tiefling che vivono nelle terre del fuoco invece sono integrati con il male che li circonda.
Tiefling come Personaggi Giocanti:
Giocare un avventuriero tiefling è possibile a patto che i suoi compagni accettino la sua natura e mantengano il suo segreto, in alternativa può celare il suo segreto ai suoi compagni, ma se tra i suoi compagni vi fossero chierici o paladini la compagnia potrebbe prima o poi sfaldarsi. Il gruppo può accettare abbastanza volentieri le sue diversità se è già composta da "diversi" come mezz'elfi e mezz'orchi. Per celare meglio la natura la compagnia potrebbe attirare meno l'attenzione se accettasse missioni nelle terre selvagge o del fuoco, lontano dalle città imperiali, in città invece in cui le interazioni sociali sono più frequenti, il tiefling dovrebbe fare molta attenzione. Nel caso giocate in un gruppo tendente al male, potete giocare contro l'impero e un tiefling potrebbe proprio fare al caso vostro.