mercoledì 5 settembre 2012

Incrociatore Imperiale ad Argon

Un prototipo elfico
L'incrociatore imperiale ad argon è una nave sviluppata partendo dai progetti delle normali navi da battaglia a cui sono state tolte le vele e gli alberi, mentre i ponti sono state rivestiti da una copertura atta a proteggere macchine da battaglia e marinai. La nave è dotata ancora di una chiglia e può ammarare (al contrario delle corazzate). In casi di emergenza può issare un albero temporaneo per l'utilizzo delle vele, in tal caso però la sua capacità offensiva e difensiva vine enormemente ridimensionata.
Il motore ad argon è alloggiato sottocoperta al centro della chiglia (al posto dell'albero maestro per intenderci), mentre parte della stiva è trattata magicamente per il trasporto dell'argon. Ogni motore è assistito da un mago con preparazione arcana adatta ad utilizzare e proteggersi dall'argon e da due golem di carne per le manovre di manutenzione ordinarie e straordinarie.
L'incrociatore è definito "Imperiale", in quanto navi di questo tipo sono esclusive dell'impero di Hicaro e sono state sviluppate su Celestia (isola imperiale elfica). Tuttavia le navi ad argon esistevano anche prima dell'ascesa, anche se erano solo dei prototipi. Dopo la guerra che dividerà l'impero in due parti (elfi ed umani), gli elfi imperiali svilupperanno degli incrociatori unici ancora più potenti per concezione simili alle corazzate sigaro.
Le statistiche dell'Incrociatore imperiale ad Argon sono state create utilizzando i seguenti tre articoli:
Costo di costruzione dei veicoli volanti
Veicoli volanti, HR per D&D4
Armi per veicoli volanti
Ecco le statistiche, segue la descrizione su come sono stati calcolati i costi di costruzione:

Incrociatore Imperiale(D&D4E): veicolo mastodontico ad argon militare
PF: 2240 PF; Spazio: 7x16 quadretti; Costo: 196400Mo
CA: 3; Tempra: 24; Riflessi:2; RD: 48;
Velocità: Velocità volo 15; volo esteso 18;
Pilota: Il timoniere guida in fondo all'incrociatore;
Equipaggio: mago, due golem e almeno altre 6 creature comprese il timoniere per la navigazione, armi escluse.
Carico: Fino a 60 creature medie (non in stiva) o 40t di carico;
Fuori controllo: L'incrociatore fuori controllo si muove a velocità dimezzata rispetto al turno precedente. Non precipita ma mantiene l'altitudine.
Copertura:  L'incrociatore concede copertura totale ai suoi passeggeri sul ponte mediano e sul ponte superiore di poppa. Sul ponte superiore di prua i passeggeri hanno copertura normale.
Ponti: Questo incrociatore ha 4 ponti, la stiva e il ponte mediano per i passeggeri e due ponti superiori.
Armi: Ponte superiore a prua con Catapulta a proiettile singolo, Ponte superiore a poppa con 2 Ballista grande, ponte mediano 2 Ballista doppia e 2 Ballista grande (due sulla fiancata destra e due a sinistra per tipo).
Autonomia: Un carico di argon (il pieno per intenderci) permette all'incrociatore un'autonomia di 5 giorni circa, che diventano meno in caso di manovre militari (o battaglie). Il carico è circa un metro cubo di argon e molti barili di acqua. Il limite del carico è dato dalla capienza della stiva di barili d'acqua poiché la polvere di argon occupa poco spazio.
Lance: L'incrociatore è dotato di due lance volanti militari.

Guida al calcolo del costo (utile a chi piace fare due conti):
16000 Taglia mastodontica
60000 Un Motore ad Argon
56000 Imbarcazione ad Argon: 500 nobili per 112 quadretti 
132000+20% maggiorazione per Nave militare
158400 Totale senza armi
12000 Catapulta a proiettile singolo
8000 due Ballista grande
14000 due Ballista doppia
196400 Totale con armi

Tattiche da battaglia:
Gli incrociatori imperiali hanno mandato in pensione le navi militari a levitazione, mentre hanno reso obsolete le navi militari volanti. Sono più veloci, più maneggevoli, più compatte grazie alla mancanza delle vele, offrono maggiore copertura all'equipaggio. Lo spazio recuperato dall'assenza delle vele è utilizzato per le armi da battaglia (catapulte e balliste). Le battaglie avvengono soprattutto a distanza sfruttando l'armamento superiore e l'abbordaggio viene effettuato con le lance militari quando la nave avversaria ha perduto il controllo e di fatto la battaglia. L'unico loro punto debole è la limitata autonomia e per questo devono essere supportate da navi mercantili di supporto per il trasporto di acqua e argon. Gli incrociatori riescono a tenere testa agli Elladan e ai loro draghi se riescono ad avvistarli a distanza, ma contro un attacco ravvicinato devono per forza contare sulla preparazione militare dei propri mariani.