giovedì 20 settembre 2012

Atheste, centro città

L'abitato di Atheste all'interno delle mura chiamato "centro" delimitato dal canale Bisatto, viene descritto in questo articolo.
Di notte il centro viene chiuso tramite la chiusura dei 4 ponti descritti di seguito.
Il centro è la parte vitale della città in cui si possono trovare i negozi e le attività degli artigiani.
E' anche il luogo dove è ospitato il ghetto dei nani. Buona lettura.

CENTRO CITTA' - località
Per centro città si intende tutto l'abitato circondato dalle mura che seguono il percorso del canale Bisatto, esclusa la Fortezza castello (anche se visivamente il centro città sembra il naturale prolungamento della fortezza castello). Il centro città è collegato al Borgo fuori dalle mura da 4 ponti, il Ponte del miracolo a est, il Ponte della Porta vecchia e il Ponte del profeta a sud e il Ponte della Girometta a ovest. Il nord è occupato dalla presenza della Fortezza castello e dalla pineta con il Palazzo del principe.

Descrizioni dei ponti da est a ovest seguendo il corso del canale Bisatto:
-Ponte del miracolo
Il ponte collega i moli privati delle famiglie nobili a una delle vie principali di Atheste che taglia la città in due parti, da est a ovest. Il ponte non è fortificato, ma è un ponte levatoio pronto ad essere alzato in caso di attacco. Di notte il ponte viene alzato per impedire il passaggio. Il nome deriva da un antica storia di un miracolo avvenuto in questo luogo, un viaggiatore assalito di notte da briganti e pugnalato 4 volte in fin di vita si affida a dio e le sue ferite vengono guarite miracolosamente. Alla mattina viene ritrovato con i vestiti tagliati dalle pugnalate e con le cicatrici dei mortali fendenti, ma illeso, mentre i briganti si sono uccisi tra di loro poco distante a causa di dissidi sulla spartizione del bottino. Il quarto della seconda di Expectantes si celebra la ricorrenza del miracolo con i chierici della Divina Verità e il ponte viene cosparso di petali di rosa rossi.
-Ponte della Porta vecchia
E' la più antica porta cittadina, costruita sull'ex fiume bisatto, sulla cui sommità troneggia un elaborato orologio meccanico indicante le ore, le lune e le stagioni. Dal ponte si può mirare la Fortezza castello e la Piazza maggiore. I cittadini che scendono al molo delle Porta Vecchia, entrano da questo ponte in città. La porta viene chiusa di notte.
-Ponte del profeta
Questo ponte è stato costruito dopo l'ascesa per offrire un accesso diretto al caravanserraglio e all'abitato vicino direttamente dal moderno Duomo degli Angeli. E' stato dedicato al profeta Loreius Silla (tuttora in vita 48.N.E.).
-Ponte della Girometta
Il ponte della Girometta è stato ristrutturato dopo l'ascesa ed è divenuto un ponte levatoio come il ponte del miracolo. E' situato dietro al Duomo degli Angeli ed è la quarta via d'uscita dal centro città. Il ponte è poco utilizzato in quanto non è toccato da viale fiume e i visitatori provenienti dal molo civile entrano in città dal ponte del profeta o dal ponte della porta vecchia.

Descrizioni delle due chiese:
-Chiesa della Divina Verità
E' il tempio storico della città di Atheste, ricostruito e ristrutturato più volte, frequentato da generazioni di athestini nel corso dei secoli. L'attuale struttura e il suo annesso chiostro ospita 14 chierici guidati da Monsignor Agostino Pisani (umano nobile non alato mezz'età Ch12 LB). Il tempio è ricco di opere d'arte dal contenuto religioso, ma molte di più sono stipate nella soffitta del chiostro. I chierici del tempio a turno svolgono servizio sanitario presso le famiglie di Atheste, servizio che ripaga in termini di frequentazioni alla chiesa. Monsignor Pisani è un chierico di tempra dura, intelligente e autoritario, ma non arrogante. Nonostante non abbia sede nel consiglio del governo athestino, le sue parole giungono spesso a palazzo, a volte mettendo in imbarazzo il cugino Tommaso Pisani. Monsignor Agostino per finanziare alcune opere di carità pone in vendita alcune opere d'arte alle aste di città come Vertere o Alemora, tale pratica però ha subito un brusco arresto quanto l'incasso di un'asta è andato rubato prima di giungere a Vertere. Monsignor cerca persone fidate con cui riprendere questa attività.
-Duomo degli angeli
E' il moderno duomo di Atheste, dalla pianta esagonale, bianco, luminoso e slanciato verso il cielo, con ampie vetrate e rosoni. Per certe rifiniture ricorda i templi elfici, anche se rimane pur sempre un tempio costruito dall'uomo. Questo duomo è frequentato soprattutto dai giovani e dagli elfi e la sua frequentazione è costante negli anni. I rapporti con la vicina chiesa della Divina Verità sono abbastanza cordiali anche se risentono un pò dell'invidia dei religiosi. Infatti Monsignor Florian Baldisserotto (mezz'elfo cittadino mezz'età Ch 9 LB) è un pò succube del carismatico monsignor Agostino Pisani e il duomo degli angeli non riesce a spopolare come altre chiese analoghe alla sua. Monsignor Florian amministra il duomo assieme a 6 chierici.

Descrizione delle ville signorili incluse nel centro:
-Palazzetto degli Scaligeri
La famiglia scaligera non è originaria di Atheste, ma si è qui trasferita per salvarsi dall'innalzamento delle acque. Acquistò con i fondi di famiglia alcune abitazioni a dirimpetto sulla piazza maggiore della città. A seguito della ristrutturazione fu così costruito il Palazzetto detto degli Scaligeri. L'opera fu portata a termina dal defunto Jacopo della Scala, mentre ora la famiglia è retta dal figlio Mastino della Scala (umano nobile alato adulto Ari10 NB). Nonostante il nome non sia dei più rassicuranti, Mastino è un abile diplomatico. Non ama le trame o i piani occulti, ma la sua opera si svolge quasi sempre alla luce del sole ed ha il fine di preservare gli equilibri per vivere in pace. Per questa sua caratteristica è amato dagli athestini e pure da monsignor Agostino Pisani, al contrario per altri è portatore di un insopportabile buonismo. All'opera di suo padre Jacopo è dovuta la presenza del ghetto nanico in città dietro al suo palazzetto. I nani per ricambiare il favore hanno un solido contratto di collaborazione con la famiglia Scaligera. La famiglia infatti possiede diverse attività artigiane in città nelle quali lavorano dei nani.
-Villa Pisani
Villa Pisani si trova dietro al municipio in prossimità della chiesa della Divina Verità. Questa villa era la residenza secondaria della famiglia, costretta a trasferirsi qui a causa dell'innalzamento delle acque. La famiglia era conosciuta per lo studio delle arti arcane e tutt'ora tra i maghi residenti a Atheste vanta le maggiori conoscenze. Il capo famiglia Tommaso Pisani (umano nobile alato mezz'età Ari3/mag10 N) mantiene questa posizione di prestigio all'interno della città facendo in modo di non avere ostacoli tra la sua famiglia e le consulenze militari che gli chiedono gli Azzo. Le capacità magiche migliori sono detenute dal figlio Umberto Pisani (umano nobile alato adulto Mag14 N) il quale è poco interessato dalla politica ed invece è attratto dallo studio dalle tattiche militari applicate alla magia. Collabora strettamente con il marchese Alberto Azzo II per la difesa e fortificazione della Fortezza castello.

Descrizioni delle piazze:
-Piazza maggiore
La piazza maggiore è una grande piazza lastricata, la più grande di Atheste, posta innanzi al municipio e al Palazzetto degli Scaligeri. a soli 50m dalla Fortezza castello. E' circondata da portici ed è il luogo di ritrovo preferito dagli athestini. Il quarto e il nono giorno di ogni decade sopra alla piazza si svolge il mercato ed è l'occasione per i cittadini di ritrovarsi per scambiare le ultime notizie. Vari menestrelli provenienti dall'Impero raccontano le ultime notizie imperiali, anche se i racconti preferiti sono quelli inerenti alle battaglie contro gli elfi selvaggi (non avvengono così di frequente, ma con un pò di fantasia si aggiusta tutto).
Nella piazza si affacciano il Municipio, il Palazzetto degli Scaligeri e numerose attività artigiane e negozi.
-Piazza delle legne
La Piazza delle legne si trova tra la piazza maggiore e il duomo degli angeli lungo la via che taglia a metà il centro città tra il ponte del miracolo e il ponte della girometta. La piazza deve il suo nome al mercato della legna da riscaldamento anche se dopo l'ascesa questo mercato è stato fortemente ridimensionato. La piazza ha una superficie pari ad un quarto della piazza maggiore ed è circondata da numerosi altri laboratori artigiani. Durante i giorni di mercato oltre alla legna viene venduta anche la frutta e la verdura proveniente dai campi circostanti e dall'isola agricola di Prà.

Altri luoghi d'interesse:
Ghetto dei nani
Quando nel 6 N.E. i nani furono costretti ad abbandonare il Massiccio di Thor'hur, 350 di loro furono accolti ad Atheste, ritenuta ideale, visto i grandi spazi, ad ospitare un cospicuo numero di profughi. La sistemazione dei nani fu tuttavia insoddisfacente essendo loro poco avvezzi a lavorare nei campi come braccianti agricoli e dormire in baracche di legno. Fu il nobile Jacopo Della Scala sia per spirito umanitario che per interesse economico che si accollò la responsabilità di una sistemazione migliore per i nani. Acquistò a prezzi alti in centro città, dietro al Palazzetto scaligero, una serie di abitazioni a schiera e ne ristrutturò altre adiacenti per permettere ai nani una sistemazione decorosa ed in linea con i loro usi e tradizioni. I lavori di ristrutturazione furono affidati agli stessi nani e rimase d'accordo con loro che avrebbero ripagato le abitazioni con i proventi dei loro lavori di artigianato. Lo scambio ridette dignità ai nani che fanno fatica ad accettare la beneficenza e preferiscono guadagnarsi il rispetto con il sudore della fronte. Fu in questo modo che dal 8 N.E. i nani athestini hanno consolidato la loro collaborazione con la famiglia Scaligera. La famiglia infatti possiede diverse attività artigiane in città nelle quali lavorano dei nani e l'investimento iniziale è già stato ripagato almeno 4 volte. I nani ad Atheste si trovano molto bene tant'è vero che la loro popolazione dopo anni di sacrifici è di circa 400 abitanti (42N.E.) ed è destinata a crescere. Il capo carismatico di questa comunità è mastro "Antonio" Briaror Klaedan (nano mezz'età cittadino Esp 12 NB) un esperto decoratore d'interni per le ville, chiese e i palazzi signorili.
-Municipio
Il municipio si trova in Piazza maggiore affianco del Palazzetto degli scaligeri ed è il punto di riferimento dei cittadini per servizi quali l'anagrafe, il catasto e le tasse e gli altri uffici pubblici. E' attrezzato per ospitare le riunioni del consiglio dei nobili anche se queste avvengono in municipio solo in casi straordinari, ovvero quando sono aperte ad un pubblico più vasto (solo su invito). Atheste è dotata di un buon apparato burocratico favorita dal numero contenuto di cittadini da gestire.
-Osteria l'oste scuro
L'osteria è situata in prossimità della piazza delle legne provenendo dalla Pescheria vecchia ed è il luogo migliore dove si possono gustare le specialità locali. Nonostante la buona cucina, l'ambiente non è raffinato ed è adatto a cittadini e mercanti di passaggio. L'osteria è gestita da Giulia Spolaore (umana cittadina adulta Esp3 N) e da suo marito Aldo (uno sfaticato, molto bravo ad intrattenere i clienti e a fare i conti in tasca agli altri) ma è di proprietà della famiglia Contarini.
-Pescheria vecchia
La pescheria vecchia è l'edificio in cui avviene ogni giorno il mercato del pesce. E' situata tra il ponte del Profeta e il Ponte della Porta vecchia e costeggia il canale Bisatto. Dal canale è possibile caricare e scaricare il pesce, mentre l'accesso al pubblico avviene dal lato cittadino. Il pesce viene venduto solo al mattino. Dovete considerare che il pesce è uno degli alimenti maggiormente diffusi nelle isole volanti e per tale motivo questo edificio riveste un ruolo importante per l'intera città. Qui si incontrano ogni mattina i servitori delle famiglie nobili, i ristoratori e i cittadini ed avviene ancora prima che in piazza, lo scambio di informazioni e notizie sulle ultime novità cittadine.
-Tavernetta Botte buona
La tavernetta è situata nelle vicinanze della Fortezza castello provenendo dalla Piazza Maggiore. Come suggerisce il nome alla tavernetta si può bere del buon vino e mangiare qualcosa (consigliamo polenta oppure pane biscotto e salame). La tavernetta è di proprietà di un borghese Attilio Fontana (umano borghese adulto Esp6 NB) figlio di una famiglia produttrice di vino. Le sue vigne si trovano nell'isola agricola di Prà. Il padre Barnaba di Attilio ha investito tutto ciò che aveva per salvare la sua famiglia e comperare dei pezzi di terreno da adibire a vigne. Purtroppo negli ultimi anni alcune vigne sono state distrutte da vandali non ancora identificati ed Attilio si trova un pò in difficoltà. In passato è stato pure oggetto di un'indagine per scoprire se era una spia o un collaboratore della Rete in quanto la posizione della Tavernetta così vicina alla Fortezza Castello è un privilegiato luogo di osservazione. Attilio superò tutte le indagini però i continui sospetti gli stanno facendo desidera di emigrare altrove. Alle sue dipendenze lavora un halfling di nome Ermellino, taciturno ma veloce e bravo a servire. La famiglia Della Scala ha fatto varie offerte di acquisto ad Attilio, le offerte sono state fatte in concomitanza ai problemi alle vigne. Il fatto è molto sospetto e per tale motivo il sig. Attilio non ha ancora accettato l'offerta degli scaligeri, anche se la famiglia è onorabile e degna di fiducia.

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