venerdì 10 febbraio 2012

La Gilda dei Pestrineri

Alcune informazioni su questa gilda sono apparse sul sestiere produttivo della città di Vertere, ma questa gilda merita di essere approfondita con un articolo apposito.
Sede: Città di Vertere, non ha un luogo di ritrovo abituale.
Capi: 5 famiglie borghesi della città di Vertere unite da un ideale.
Struttura della gilda: simile ad una associazione di massoni, si entra a farne parte dopo una iniziazione.
Scopo: Sovverchiare l'ordine commerciale di Vertere e prenderne il controllo, abbattere la classe sociale dei nobili e porre la borghesia a capo della città.
Allineamaneto : Legale Malvagio
La gilda dei ladri dei Pestrineri non è una gilda dei ladri, ma è una società segreta con uno scopo ben preciso descritto più sopra. Il livello di segretezza è altissimo tanto che molti suoi aderenti non conoscono chi siano i capi. Che i capi siano 5 famiglie borghesi è un segreto noto solo al "master"  :) e agli iniziati della gilda più anziani. Raccogliendo informazioni non è possibile conoscere nulla sui suoi vertici, ne grado sociale, ma invece sono possibili più "leggende cittadine" in cui viene descritto tutto e il contrario di tutto. Queste dicerie sono state diffuse dagli appartenenti stessi della gilda per confondere le acque. Non farò qui i loro nomi per permettere ai master di inventarne di propri.

Partiamo dalle sue origini:
La gilda dei pestrineri era sorta nel calle dei pestrineri (il pestrin è un mulino) ed era una corporazione di mugnai. Con il sollevamento di Vertere, le macine dei mulini non andarono più ad acqua e furono sostituite da altre costruzioni progettate dai maghi. I pestrineri si trovarono così nel giro di pochissimo tempo senza lavoro con la conseguente perdita di status sociale. Alcuni di loro si organizzarono con degli animali da soma(costosissimi da mantenere in città), ma ben presto si trovarono a lottare contro un cartello di mercanti che aveva il monopolio del grano. Anche la tassa imposta per far scorrere l'acqua magicamente nei canali divenne insostenibile. Il loro scontento crebbe a tal punto da sfociare in rivolta nel 32 N.E. (la stessa data in cui morì il senatore Ortis) assieme a molti altri disadattati che approfittarono della situazione per sfogare la loro rabbia e dare fuoco alla città. I nuovi poveri non erano solo i Pestrineri, ma c'erano molti nobili decaduti, cittadini e borghesi che avevano acquistato un posto per sopravvivere a Vertere lontane dalle acque, ma avevano terminato il denaro senza investirlo efficaciemente.
La corporazione dei Pestrineri fu ritenuta responsabile dell'inizio della rivolta, fu sciolta e i suoi capi incarcerati ed impiccati. Alcuni Pestrineri superstiti divennero schiavi, altri furono uccisi dai soldati, pochissimi si dettero alla macchia e cambiarono nome e forse città.
Degli attuali 5 capi, nessuno apparteneva nel 32 N.E. alla corporazione dei mugnai, forse è proprio per questo che l'attuale gilda è forte, chi investiga su di loro cerca le persone sbagliate.

Entrare a far parte della gilda:
La gilda è un ordine iniziatico, per farne parte è necessario essere presentati da un membro che ne fa già parte che sia disponibile a garantire per il nuovo iniziato. Essendo tutti i membri di comando uniti da un forte ideale e scopo, accettano solo persone simili a loro. Quando una persona con idee affini viene individuata tra le conoscenze degli affiliati, inizia una indagine conoscitiva lunga due anni. A quel punto se la persona individuata si è dimostrata meritevole di fiducia, capace a mantenere i segreti, fortemente motivata a seguire gli scopi della gilda e un membro garantisce per lei, inizia la procedura di affiliazione.
Se dopo che l'invito è stato fatto, la persone rifiuta, questa viene uccisa per mantenere il segreto (ma tale conclusione è un segreto)!
La gilda è multirazziale  e non vi sono discriminazioni.
Struttura della Gilda:
La gilda è così strutturata: Loggia del comando, cerchio interno, cerchio esterno, pedoni.
Loggia del comando: composta dai suoi capi appartenenti a 5 famiglie borghesi di Vertere. Il livello di segretezza è tale che gli stessi appartenenti ad una di queste famiglie ignorano che il suo capofamiglia è un pestrinere. La loggia del comando si ritrova solo se necessario, in gran segretezza in stanze protette dallo scrutamento e magie simili. A volte comunicano tra di loro in forma Auror, ma è una prassi non consolidata. La Loggia descrive al cerchio interno gli obiettivi di massima, lasciando al cerchio interno il compito di trovare il modo per raggiungerli. La loggia si mostra al cerchio interno sempre incapucciata anche se la loro identità è conosciuta.
Cerchio interno: Sono i comandanti operativi della gilda coloro che discutono gli obiettivi concreti della gilda. Sono 5 (uno per ogni comandante, sono il loro braccio destro) e sono altamente pericolosi. Conoscono l'identità degli appartenenti al cerchio esterno a cui però si mostrano incapucciati. Sono 5 PNG di livello 15/16.
Cerchio esterno: composti da 23 membri (4 o 5 per comandante), sono coloro che si occupano di pagare i sicari e comandare i colpi senza tuttavia intervenire. Non conoscono l'identità dei loro comandanti del cerchio interno. Sono esperti guerrieri, maghi di 11/12 livello.
Pedoni: Sono sicari e ladri (una cinquantina) e simpatizzanti (almeno 100), coloro che compiono il lavoro sporco o raccolgono informazioni. Il loro livello è attorno al 7°/8°. I pedoni non sono tutti uniti dall'ideale della gilda, ma alcuni lo fanno per denaro.
Tuttavia sanno che far parte di questa gilda è particolare e che il tradimento sarebbe punito con la morte. A volte si ha bisogno di alcune azioni diversive, in tal caso vengono assoldati mercenari, avventurieri o sbandati e non si ricorre ai pedoni.I pedoni conoscono l'identità del loro diretto comandante del cerchio esterno.
I simpatizzanti spesso sono mercanti, proprietari di esercizi commerciali o locande, luoghi in cui circolano molte persone ed è facile sentire dicerie e raccogliere informazioni. Alcuni di questi simpatizzanti non risiedono a Vertere (per esempio ad Arco)
Comportamento morale ed etico:
I pestrineri hanno anche un rigido codice morale. Il primo articolo è mantenere la segretezza a costo della propria vita. Ciò è anche facilitato dal fatto che i suoi membri (pedoni compresi) non soffrono la fame. Il secondo articolo è mantenere l'anonimato e non attirare l'attenzione. Per questo, soprattutto i pedoni che sono direttamente sul campo, devono astenersi da avere comportamenti che attirino l'attenzione della guardie o che li faccia finire nei guai. Niente sbornie sconsiderate, zuffe ecc. Anche il modo di vestire deve essere il più anonimo possibile in linea con la vita reale. Quindi se un pedone ladro svolge il lavoro da carpentiere, durante il giorno e la notte si vestirà da carpentiere e non andrà vestito come un killer nelle ore di libera uscita. Gli informatori sono il ruolo più semplice, passano le informazioni, ma rimangono sempre se stessi.
Gli appartenenti alla gilda non si sentono ladri o assassini e il male che viene compiuto è necessario per raggiungere gli scopi. Quindi paragonare un pestrinere ad un ladro è una grave offesa.
Rapporti con la gilda dei ladri velati:
Pessimi, le due gilde sono spesso in conflitto, anche se il tipo di attività è differente. I pestrineri non taglieggiano e non comandano il territorio facendo pagare la protezione, ma compiono furti e rari omicidi mirati. Taluni furti avvengono nel territorio dei ladri velati ed anche qualche omicidio. E' prassi far ricadere la colpa sui ladri velati per distogliere le indagini attirandosi le ire di quest'ultimi. A volte i pestrineri eliminano dei ladri particolarmente insidiosi verso i loro informatori, ma quando lo fanno cercano di non rivelare il motivo dell'omicidio mirato.