sabato 10 marzo 2012

LA CONTRADA DEL GRIFONE

La contrada del Grifone ospita la Piazza del Campo, dove ogni quattro anni si gioca il celebre Palio dei Servi, la Chiesa della Divina Verità, la corporazione dei Mercanti e Palazzo Martini.
E’ la contrada meno abitata a causa dello spazio dedicato alla piazza del Palio, ma più prestigiosa dove abitare ed avere una attività commerciale.
Locande e Taverne hanno prezzi proibitivi per i cittadini, mentre lungo le strade è proibito commerciare.
Ciò invece è consentito nella Piazza del Campo in cui si svolge il settimanale mercato cittadino.
La sicurezza è garantita da un continuo pattugliamento lungo le strade dalle guardie dell’accademia e gli individui sospetti vengono immediatamente fermati.
Le vie cittadine sono molto pulite per consentire a nobili e borghesi di camminare senza sporcarsi.
Nonostante ciò, durante la settimana del Palio dei Servi, le vie cittadine di questa contrada diventano caotiche, sudice ed ingovernabili, complici i cittadini delle contrade rivali.
  • Piazza del Campo
    Questa piazza ovale è la più grande e famosa di Alemora, dove si svolge ogni biennio il Palio dei Servi. E’ un palcoscenico cittadino in cui si alternano spettacoli teatrali, circensi, feste magiche e in cui 1 volta alla settimana si svolge il mercato cittadino. Un’abitazione da affittare, una locanda o un’attività che si affaccia in questa piazza vale moltissimo denaro.
  • La Chiesa della Divina Verità
    E’ l’unico tempio di Alemora (non esistono altre chiese in città) in cui i preti predicano il ritorno alla terra e l’abbandono della vita innaturale che l’umanità sta vivendo nei cieli. Jacopo della Quercia è il Patriarca della Chiesa della Divina Verità (umano nobile non alato CH 14 LN 68 anni - D&D3E).
  • La corporazione dei Mercanti
    E’ una delle corporazioni più potenti in città, dopo quella dei banchieri, con cui tratta spesso affari. Vive sfruttando il lavoro della corporazione degli Artigiani e non solo, regolando l’importazione e l’esportazione di merci, fissando i prezzi per la vendita e per gli acquisti di beni di prima necessità. A suo capo c’è il borghese Vinicio Salvatori (umano Esp6/Lad6 CN 45 anni - D&D3E) un uomo senza scrupoli e servo del profitto. La corporazione ha un proprio corpo privato di guardie del corpo costituito da mezz’orchi, alcuni umani e mezz’elfi.
  • Palazzo Martini
    E’ il palazzo dove vive la famiglia nobile Martini e dove il suo capofamiglia Simone Martini (umano nobile non alato Ari10 52 anni  - D&D3E ) amministra i suoi affari. Ha forti legami con la corporazione dei mercanti e qualche contatto con la corporazione dei banchieri. Palazzo Martini é il salotto dell’Alemora benestante e nelle sue stanze vi è una vera e propria galleria d’arte privata. Il palazzo è sorvegliato da guardie e vi sono protezioni magiche contro magie d’illusione, il camuffamento e il teletrasporto.
Segue elenco di locande, taverne e luoghi curiosi
  • Caffè dei Servi
    Situato in Piazza del Campo, questo prestigioso locale per nobili e benestanti ospita, nei fine settimana, compagnie di musici e teatranti. Il proprietario Francesco Pitti (umano borghese Esp7 NB di 55 anni  - D&D3E ) è conosciuto in tutta Alemora come un uomo benestante di successo sciupa femmine. Durante la settimana del Palio dei Servi i tavoli non sono disponibili, ma sono riservati alle famiglie nobili ed alcune selezionate famiglie borghesi della città.
  • Locanda al Grifone
    Questa locanda nonostante la grandezza offre delle ottime stanze private a cifre abbordabili a mercanti e viaggiatori. La locanda è adornata con stemmi e arazzi che ricordano il Palio dei Servi e le vittorie della contrada del Grifone. Nell’ampio salone delle feste si riuniscono i cittadini della contrada quando organizzano il Palio. Il proprietario Bernardo Buontalenti (umano 46 anni Esp5 CB - D&D3E ) è uno dei tifosi più agguerriti della contrada. E’ senza il dito indice della mano sinistra a causa di una discussione sfociata in rissa durante l’edizione del Palio di 6 anni fa. 
  • Edicola del Santo
    Questa edicola contenente un piccolo dipinto raffigurante il patriarca Alessandro VII posta a 50 m da Piazza del Campo lungo il percorso che gli atleti e figuranti compiono durante la processione, è il luogo dove gli atleti chiedono protezione, salute e vittoria al defunto protettore di Alemora. Tradizione vuole che gli atleti che non salutano l’edicola si infortunino durante le prove del Palio. Leggenda, superstizione o verità, nessuno passa davanti all’edicola senza salutare durante la settimana del Palio. 
  • Vicolo dell’amore
    Questo stretto vicolo con i mattoni rossi dal nome Vicolo dell’Amore, da sempre è meta degli innamorati. E’ tradizione baciarsi in questo vicolo prima di sposarsi. Il vicolo è troppo stretto per ospitare locali ma subito prima e dopo vi sono vari esercizi commerciali che sfruttano a proprio vantaggio la presenza del vicolo. E' pulito ogni giorno dai negozianti della zona.