domenica 25 novembre 2012

Villaggio di superficie

"Villaggio di superficie" è il nome di un villaggio di Namor posto ad un miglio di distanza dal faro volante della città imperiale di Iadera. Villaggio di superficie poggia su delle palafitte ancorate alla cima del Monte Nebbia (ora sommerso) ed è uno dei villaggi nati dagli accordi commerciali tra gli elfi del mare e l'impero. Gli abitanti namor qui residenti sono tutti coloni provenienti dalle città abissali e portano avanti il progetto di convivenza con le città imperiali. Villaggio di superficie ospita anche una locanda ed è sotto alla protezione di Iadera. In questo articolo descriverò la struttura del villaggio, le sue caratteristiche e come gli abitanti vivano e convivano anche con difficoltà questa insolita situazione. Per capirne di più ti invito prima a leggere l'articolo sulla razza dei namor.

Struttura del villaggio
Dall'alto il villaggio assomiglia ad un millepiedi stilizzato, c'è il corpo centrale che segue la cima del Monte Nebbia e poi numerose zampe o moli che partono in ogni direzione. Gli unici edifici degni di nota sono la locanda del Tridente, l'ufficio portuale ed un magazzino. Per il resto vi sono ogni tanto delle piccole baracche di 3x3 metri in corrispondenza delle abitazioni dei Namor. Tali abitazioni difatti sono subacquee (delle grotte scavate sui fianchi del monte) e le baracche in superficie servono solo in caso di ospiti non anfibi (umani, elfi ecc). Quando si vuole parlare con un namor in particolare, si deve prima di tutto cercare la sua casa che è contrassegnata con i nomi di tutta la famiglia ed in seguito tirare una corda collegata a delle conchiglie poste sotto alla baracca. Se qualcuno è in casa il namor affiorerà dall'acqua e si accomoderà nella baracca per parlare (i namor amano rimanere al coperto lontani dal sole). Se siete ospiti non aspettatevi caffé o bevande calde, piuttosto pesce crudo e molluschi e se siete sfortunati un riccio di mare. Una delle baracche è più grande delle altre ed è la baracca della druida Comunione dove presta cure mediche ed incontra i messi imperiali.

Abitanti del villaggio
A Villaggio di superficie sono residenti 89 namor per lo più "cacciatori" di tonni ed altri tipi di pesce e 9 bambini. Non chiamateli pescatori sono molto suscettibili sull'argomento. Cacciano con tridente e rete e sono ranger e guerrieri, formidabili combattenti e cacciatori. I namor si vedono in superficie soprattutto alla sera (amano guardare le stelle) o quando devono svolgere qualche compito per il villaggio come prestare aiuto alle guardie imperiali o fornire il pescato ai pescatori imperiali. Alcuni di questi namor hanno visitato le città imperiali e pochissimi sono avventurieri. I namor hanno imparato molto da questa convivenza e gli atteggiamenti da evitare, per esempio hanno appreso che per evitare problemi le femmine devono coprirsi quando escono dall'acqua anche di notte. Qualche sprovveduto abitante di superficie nonostante ciò insidia le elfe marine rimediando nel migliore dei casi qualche osso rotto (sono le stesse elfe marine a rompere le ossa). Alcuni viaggiatori arrivano a Villaggio di superficie proprio per vedere i namor ed alcuni sono disposti anche a pagare molto per avere rapporti sessuali con loro, ai namor però queste cose non interessano e tanto meno mescolare il sangue con dei deboli umani che nuotano male e non respirano sott'acqua. Sempre che un namor non sia oggetto di violenza non acconsentirà mai di giacere con un essere di superficie. Chi si aspetta un villaggio affollato rimarrà deluso, i Namor amano rimanere nel loro elemento naturale ed escono solo per dovere o se chiamati. I visitatori pertanto oltre che ad oziare alla locanda non hanno altro da fare. Al villaggio abitano anche degli umani, halfling e mezz'elfi impiegati alla locanda, al magazzino e all'ufficio portuale.

Dieta del villaggio
Il villaggio si serve direttamente dalle isole agricole di Iadera per quanto riguarda le forniture di verdura ed carne essiccata. Non ci sono cibi cotti nemmeno alla locanda. I namor sono completamente autosufficienti per cibo e come potete immaginare non bevono acqua dolce. L'acqua invece è una preoccupazione costante per gli abitanti non namor.

Governo del villaggio
Il capo villaggio è la druida namor Comunione (è il nome che ha adottato per gli esseri di superficie). La sua parola è legge almeno per quanto riguarda i namor. Se ci sono problemi con gli "abitanti di superficie" può intervenire direttamente con i suoi guerrieri, ma l'esperienza le ha insegnato che è meglio richiedere l'intervento delle guardie imperiali. Ve ne sono due di stanza al porto e due alla locanda al suo diretto comando per accordi presi con la città imperiale di Iadera. Comunione crede molto in questo progetto di convivenza anche se è la prima a riconoscere le difficoltà e ad aver pagato un caro prezzo, la morte del figlio Delfino e il rapimento di una figlia poi liberata. Gli equipaggi delle barche che approdano a Villaggio di superficie creano più guai che altro ed è opinione comune dei namor che le due razze hanno pochissimi punti di contatto. I bambini namor per natura più aperti guardano con curiosità gli abitanti di superficie, anche se non ne capiscono l'ossessione per il denaro e il potere sugli altri. Nel villaggio vigono le leggi imperiali per i cittadini imperiali, mentre i namor ubbidiscono a Comunione.

Leggi la descrizione dei luoghi e degli abitanti di Villaggio di superficie