martedì 20 novembre 2012

I Teschi, compagnia mercenaria

Nel periodo storico indicato come Guerra degli Eletti (chiamata anche Guerra per il Cielo) l’impero perse in 6 mesi il 30% dei territori. Durante questa terribile guerra in cui i regni si divisero per conquistare risorse utili a spiccare il volo, proliferarono le compagnie mercenarie. Terminata la guerra con l'innalzamento delle acque le compagnie mercenarie si sciolsero, molti soldati furono assorbiti nelle guardia cittadina delle città imperiali, altri diventarono avventurieri. La Compagnia dei Teschi è l'unica compagnia sopravvissuta al cambiamento dei tempi. La sua sede si trova a Nimphea e a Iadera in cui esistono due piccole caserme con gli ultimi mercenari rimasti (circa 150 in totale). Esistono uffici di reclutamento un pò in tutte le città ed in alcune Comunità Libere (per esempio a Portolibero).
Nonostante il forte ridimensionamento, la compagnia rappresenta un punto di riferimento per quei nobili e borghesi che vogliono trovare degli avventurieri.
Il comandante generale della compagnia, l'anziana vecchia volpe Domiziana Catullo (umana borghese anziana Cond18 N CdP Mercenario dei teschi), vive a Nimphea in una ricca villa assieme alle sue tre figlie avute da uomini differenti. Ha perduto il suo vero amore nei campi di battaglia dopo di che non ha più desiderato legami. Le figlie sono adulte e sposate e uno dei nipoti Augusto di 25 anni si è distinto all'interno delle fila della compagnia. Domiziana a causa degli acciacchi dell'età non è più in grado di portare armature e combattere, ma rimane un'ottima stratega e gestisce molto bene economicamente ciò che resta della compagnia. Almeno due volte ogni decade visita la caserma di Nimphea per controllare l'addestramento delle reclute, ma i giorni restanti si dedica alla contabilità. I comandanti della caserma di Nimphea e di Iadera sono stati nominati da lei e sono uomini in cui pone estrema fiducia.

Obiettivi e compiti della compagnia
La compagnia si è adattata ai tempi, dispone ancora di un piccolo numero di mercenari pronti all'azione per missioni di incursione, ma quotidianamente svolge compiti di addestramento reclute e di guardie private, fornisce maestri di scherma ai figli dei nobili e offre lavori ad avventurieri che non possono svolgere con il personale interno. I lavori commissionati ad avventurieri sono prevalentemente i più pericolosi, in terre selvagge o politicamente rischiosi.
La compagnia non accetta lavori che vadano contro l'autorità imperiale, i governi delle città imperiali e si riserva di accettare missioni contro i nobili solo se hanno le spalle politicamente protette.

Caserma di Nimphea
La caserma di Nimphea ospita 72 mercenari, personale escluso, ma la sua struttura è vuota per la metà. La caserma è già stata ampiamente ristrutturata ed in parte dismessa. Durante il giorno al personale e ai mercenari presenti si aggiungono due dozzine di reclute (alcune dormono nella struttura) che svolgono esercizi fisici e di scherma al fine di diventare guardie ed essere assegnati ai nobili o ai borghesi che ne fanno richiesta. Il comandante della caserma è un veterano mezz'elfo, Amedeo Vinciguerra (mezz'elfo anziano borghese Guer14 LN) che ha combattuto a fianco di Domiziana in giovane età. Braccio destro di Vinciguerra è il tenente Augusto Catullo (umano giovane borghese Guer8 LN CdP Mercenario dei teschi), nipote di Domiziana, che dal comandante sta imparando con passione a gestire la caserma e le reclute. Il comandante Vinciguerra nonostante non sia più agile come un tempo conosce ancora qualche colpo di scherma efficacie contro le reclute e i giovani soldati, però il suo ruolo gli impone di stare più dietro alla scrivania che ad addestrare le reclute.
Veri esperti e maestri d'armi della caserma sono il capitano Nicolino il corto detto Nico (halfling adulto cittadino Lad7/Guer7 N) abile con il combattimento con due armi e il capitano Tommaso il duro (nano adulto cittadino Guer15 LN CdP Mercenario dei teschi) esperto con armi a due mani e pesanti. A parte questi campioni, un mercenario veterano della compagnia possiede circa 8 livelli in termini di gioco. La loro preparazione è differenziata ed organizzata in squadre autonome orientate a compiti differenti (infiltratori, guastatori, preparazione acquatica, supporto e così via).

Caserma di Iadera
La compagnia dei Teschi è nata a Iadera e qui per molti anni è rimasta la sede principale prima di trasferirsi a Nimphea per opportunità politiche. La caserma ospita 81 mercenari, personale escluso, ma la sua struttura è  stata ampiamente ristrutturata e ridimensionata. Questa caserma svolge compiti analoghi alla caserma di Nimphea e pertanto non forniremo ulteriori dettagli. Il comandante della caserma è un veterano, Filippo Divalle (umano adulto borghese Cond12 LB) che è stato il braccio destro di Vinciguerra prima di essere sostituito dal giovane rampollo Augusto. Divalle tuttavia ha ottenuto il comando e la responsabilità della caserma storica della compagnia ed ha lasciato di buon grado il suo posto. E' sposato con quattro figli maschi di cui 1 arruolato nella compagnia.

Uffici di reclutamento
Sparsi per tutto il territorio imperiale (tranne che a Nimphea e Iadera) e anche per alcune comunità libere, ci sono degli uffici di reclutamento. Gli uffici sono presidiati da veterani anziani o menomati che continuano a dare il loro supporto alla compagnia poiché la compagnia non abbandona nessuno. Il loro compito è di scremare le reclute escludendo i fragili, i malati e menomati e di segnalare eventuali avventurieri per dei compiti speciali. Agli uffici nelle comunità libere bussano spesso disperati che vogliono provare a diventare mercenari per sfuggire alla miseria e diventare così cittadini imperiali.

Diritti e doveri di un mercenario
Un mercenario al soldo della compagnia dei teschi (quindi non un generico avventuriero che accetta un lavoro dalla compagnia) ha diritto ad un vitto ed un alloggio nella caserma a lui assegnata. Ottiene la cittadinanza imperiale, sempre che già non l'avesse. Percepisce una paga proporzionale al suo impiego nella scala gerarchica della compagnia e percepisce una indennità di missione per ogni compito pericoloso fuori sede. Un mercenario non può arrecare danno o offesa alla compagnia pena la perdita dell'impiego e dei benefici acquisiti ed eventuale ammenda o carcerazione a seconda della gravità del danno inflitto. Nella descrizione della CdP del Mercenario dei teschi aggiungerò altri particolari (Leggi l'articolo).
I gradi e le paghe all'interno della compagnia mercenaria sono le seguenti:
Recluta: 5 decimi al giorno;
Soldato semplice: 1 mercante al giorno;
Caporale: 1 mercante e 5 decimi al giorno;
Sergente: 2 mercanti al giorno;
Tenente: 5 mercanti al giorno;
Capitano: 1 nobile al giorno;
Comandante: 2 nobili al giorno;
Comandante generale: 4 nobili al giorno;
Le indennità di missione sono legate al tipo di missione e al guadagno delle compagnia.
I gradi possono essere assegnati tramite la CdP Mercenario dei teschi o per meriti sul campo e capacità personali.