venerdì 10 maggio 2013

Cima Reale, la fortezza dei Tre Regni del sud

La residenza del re dei Regni del sud si trova presso Cima Reale, la montagna più alta dell'ex altopiano oramai sommerso dalle acque. Cima Reale emerge dall'acqua per oltre 700 metri ed è divenuta fin da subito un punto fisso attorno a cui costruire la nuova comunità post cataclisma. Essendo tale montagna un simbolo per tutti i cittadini dei Tre Regni è divenuto il luogo ideale dove far sorgere la Residenza Reale e dove costruire la nuova macchina militare dei Tre regni. Il nemico più temuto non ufficialmente è l'impero di Hicaro e le sue navi volanti ad Argon, per tale motivo Cima Reale pur disponendo di strade, scalinate ed edifici sulla superficie esterna, è stata scavata in lungo e largo. Alcuni nani ingegneri esuli dal Massiccio di Thor'hur trovarono ospitalità presso la città di Mezz'Estate ed inseguito prestarono le loro conoscenze per scavare e rendere inespugnabile Cima Reale, rendendola molto simile ad una fortezza nanica. Presso Cima Reale vivono tutt'ora 80 nani con compiti di varia natura dalla manutenzione, alla costruzione e al consolidamento della struttura. Mentre la parte esterna di Cima Reale è chiamata semplicemente "Cima Reale", la parte nascosta all'interno della montagna è stata battezzata "Sottocima".

DESCRIZIONE LUOGHI CIMA REALE (ESTERNI)
Cima Reale è zona militare e non è possibile sbarcarvi senza un permesso. Chiunque lo facesse verrebbe immediatamente incarcerato a Cima della verga, il luogo di detenzione dei Tre Regni. Avvicinarsi a Cima Reale via mare non è per nulla facile, non solo per la presenza delle navi della marina militare dei Tre Regni, ma anche per la presenza di scogli che di fatto permettono l'avvicinamento e lo sbarco solo da due direzioni. Arrivare per via aerea è possibile, ma senza autorizzazione preparatevi alla battaglia.
La cima circondata dal mare è una visione unica da vedere e dalla sua sommità, dove è costruita la Residenza Reale, si gode un panorama splendido su tutte le isole dei Tre Regni.
Nonostante le navi possano raggiungere la cima da due direzioni, solo nel versante nord è stato costruito il grande porto militare in cui sono presenti anche i cantieri navali. Dal porto vi sono due strade principali  parzialmente coperte che conducono fino alla Residenza Reale (una per l'andata ed una per il ritorno), e il cancello di accesso a Sottocima.
Dal porto è possibile prendere l'imbarcazione che conduce a Cima della verga il carcere dei Tre Regni.
- Zona del porto
Il porto militare di Cima Reale non è un luogo frequentato da cittadini comuni, da perditempo, ladri, accattoni. Tutti sono all'opera come in una caserma e gli unici che si possono permettere di perdere tempo sono i militari smontati dal turno che fanno un giro alla Taverna (unico luogo di svago). Vi sono delle guardie di servizio che vigilano e fanno le ronde, vi sono gli addetti ai magazzini del molo unici autorizzati a scaricare le merci, vi sono gli operai che lavorano nei cantieri navali militari. La maggior parte degli operai arriva al mattino con il traghetto e se ne va alla sera con lo stesso traghetto. Presso il porto c'è una piccola prigione che ha lo scopo di custodire temporaneamente i prigionieri diretti a Cima della Verga. C'è una mensa che serve i pasti per guardie ed operai ogni giorno e la caserma dormitorio per la notte. Di seguito la descrizione di alcuni luoghi:
- Porto: i moli
I moli sono 6 e possono ospitare fino a 24 navi, anche se solitamente attraccate non ve ne sono più di 4. Ai moli è attraccato il Buon Viaggio, l'imbarcazione che conduce i prigionieri a Cima della Verga. Il nome è volutamente ironico. Ogni molo è sorvegliato, mentre una squadra di operai è sempre disponibile anche di notte per eseguire operazioni da carico e scarico delle merci con l'utilizzo di carrelli su rotaia.
- Porto: capitaneria di porto
La capitanerai di porto regola e controlla le navi in arrivo e partenza, infatti non vi sono solo le navi militari che attraccano a Cima reale, ma soprattutto le navi che trasportano cibo poiché l'isola non è completamente autosufficiente. Il responsabile è il Comandante Savio Ferraio (umano maschio adulto Guer10 LB), un uomo tutto d'un pezzo, ligio alla disciplina e scrupoloso nei regolamenti. Nonostante non sia simpaticissimo ed anche un pò spocchioso, il suo lavoro è impeccabile e non sbarca nemmeno un topo da una nave senza la sua approvazione. Non è sposato e qualcuno ritiene che parte del suo caratteri difficile sia dovuto alla mancanza di una compagna.
- Porto: Taverna del marinaio
Alla taverna non si servono pasti completi, però è possibile approfittare di vari stuzzichini di pesce cotto al vapore o essiccato e alcolici di varia natura. Tra i suoi frequentatori non vi sono grandi bevitori, quindi non cercate ubriachi. I militari hanno la razione giornaliera permessa che possono prendere gratuitamente mentre gli altri visitatori devono pagare. La taverna essendo uno dei pochi luoghi di svago è molto frequentata e al suo interno si conoscono tutti. Le facce nuove vengono subito notate. E' possibile giocare a dadi, a dardi, a braccio di ferro e a carte, niente scazzottate, ring, scontri tra galli o gare di bevute. Vi sono dei bardi che suonano, ma sono assoldati a Mezz'estate e solo tra persone conosciute (non permettono a bardi appena giunti a Mezz'estate di recarsi in zona militare, anche se si tratta di una taverna). Non vi sono donnacce (non è permesso dal regolamento) e i militari appena hanno una licenza se ne vanno a Mezz'estate.  La taverna è gestita da un halfing di nome Tonino (halfing maschio adulto Esp4 LNpagato dai militari. Corre voce che non sia molto sveglio tanto che è soprannominato "Tonino Tontolino" e ciò lo manda su tutte le furie. In realtà la sua intelligenza è nella media ed è preso in giro dagli avventori per il suo viso dai caratteri infantili. Tonino è preciso e bravo nel suo lavoro anche se la gestione della taverna non richiede grandi sforzi  avendo prezzi fissi e non avendo concorrenti. Tonino vorrebbe sposarsi e appena può si mette il vestito buono e viaggia sempre a Mezz'estate per frequentare i suoi simili.
- Porto: le tre vie
Le tre vie sono le strade principali che partono dalla zona del porto.
La Via della Cima è la strada sola andata per carri, cavalli e muli (ma non per i pedoni che possono percorrerla in ambo le direzioni) che unisce il porto alla Residenza Reale. La via è soprattutto scoperta anche se vi sono delle zone in galleria. Lungo la via vi sono dei punti di guardia per sorvegliare l'accesso alla Residenza.  La strada a piedi può essere percorsa in 45 minuti.
La Via del Porto è la strada sola andata per carri, cavalli e muli (ma non per i pedoni) che unisce la Residenza Reale al Porto. Analogamente alla via gemella, dispone di posti di guardia lungo il tragitto. L'esistenza di queste due strade a senso unico è dovuta prevalentemente a questioni di sicurezza. Una via sale lungo un fianco della montagna mentre l'altra scende lungo il versante opposto.
Infine l'ultima via è la Via Sottocima ed è la strada che unisce il porto a Sottocima. Si presenta come una galleria larga 5 metri, protetta da guardie e alla sera viene chiusa. In caso di pericolo la galleria può essere fatta crollare per isolare Sottocima dal porto.
- Cima della verga
Il carcere dei Tre Regni è stato costruito presso Cima della verga. Il nome pittoresco di questa cima è antecedente all'inondazione. Cima della Verga si trova a solo mezzo miglio da Cima Reale, all'interno della zona militare. L'unico modo per raggiungerla è tramite la "Buon Viaggio". Non vi sono spiagge ne porti. L'accesso avviene avvicinando il traghetto ad un molo "cieco". Un piano elevatore che può trasportare fino a 6 uomini collega il molo all'ingresso posto a 15 metri sulla perpendicolare sopra al molo. Il piano elevatore è sempre alzato e non è possibile calarlo dal molo. Sul molo c'è una campana di segnalazione per richiamare l'attenzione delle guardie e chiedere l'arrivo del piano elevatore. Cima della Verga non è solo un carcere, ma è una piccola fortezza inespugnabile interamente scavata nella roccia. I cunicoli sono tutti costruiti in modo da poter crollare in caso di invasione. Sembra quasi che il suo progettista fosse più preoccupato a proteggere il carcere da un'invasione piuttosto che a contenere i detenuti. Il carcere può contenere 120 prigionieri e 40 guardie per un totale di 160 persone, ma attualmente vi sono solo 62 carcerati. Tra le punizioni conosciute dai prigionieri turbolenti c'è la "vasca", un luogo a livello del mare da cui entra l'acqua del mare. Il prigioniero viene appesantito e gettato all'interno di questa vasca larga due metri di diametro e chiusa in alto da una grata. Durante l'alta marea non si tocca il fondo con i piedi  e l'unica possibilità per il prigioniero di sopravvivere e di rimanere attaccato ai bordi delle pareti della vasca.
Gestisce il carcere il comandante Orazio Delprà (umano adulto Guer 7 LM) un piccolo individuo complessato a causa della sua statura che sfoga le sue frustrazioni sui prigionieri. Orazio si sente confinato in questo posto e desidera andarsene quanto prima.
- Residenza Reale
La Residenza Reale dei Tre regni è stata costruita sopra alla cima. Possiede terrazze panoramiche sul versante della montagna ed un giardino sul retro dove si svolgono i ricevimenti importanti (non feste ma solo occasioni diplomatiche). Si arriva sulla sommità tramite Via della Cima oppure tramite un tunnel  che la collega direttamente a Sottocima. Qui abita l'attuale Re pro tempore Carlo Tolomei, figlio del defunto Lord Tolomei ex re di Altavalle. La residenza è il luogo più bello dei Tre regni soprattutto grazie alla posizione elevata, tuttavia si nota lo stile sobrio caratteristico dei tre regni. Tra le ville nobili degli elfi imperiali di Hicaro vi sono palazzi e ville molto più belle e ricercate. La residenza ospita 25 servitori e 20 guardie tra cui vi sono due stregoni. In caso vi fosse del pericolo proveniente dall'alto (un nave volante per esempio), la famiglia reale fuggirebbe direttamente verso Sottocima. La residenza è protetta da varie protezioni magiche atte soprattutto a impedire il teletrasporto e lo scrutamento. Le protezioni magiche sono verificate personalmente dal saggio di corte e stregone Ferraius Tomasi. Sopra alla cima pattugliano costantemente due navi militari volanti.

DESCRIZIONE DI SOTTOCIMA
Sottocima è stata costruita con due obiettivi: resistere e sviluppare.
Resistere: il nemico non apertamente dichiarato dei Tre regni è l'impero. In caso di attacco e invasione, Sottocima diverrebbe il luogo da cui dirigere la guerra e l'ultimo baluardo di resistenza dei surreni. Sottocima è costruita in modo tale da poter contenere almeno il doppio dei residenti abituali di Cima Reale e al suo interno sono stoccati magazzini di viveri e di armi.
Sviluppare: la distanza magica e tecnica tra l'impero e i surreni è consistente. La debolezza dei Tre regni è data soprattutto dalla mancanza di navi volanti ad Argon. Per tale motivo e soprattutto per l'esigenza di avere un luogo nascosto e sicuro dove poter sviluppare lontano da occhi indiscreti, Sottocima è divenuta il luogo ideale dove compiere ricerche magiche sull'Argon e sullo sviluppo di una nave volante surrena ad Argon. Tuttavia l'obiettivo è lontano. Invece la concreata piaga rappresentata dalla pirateria ha portato i surreni a sviluppare un'altro tipo di imbarcazione, una nave subacquea.
Segue descrizione di alcuni luoghi caratteristici:
- Via Sottocima
Questa strada, che collega il porto di Cima Reale e Sottocima, è interamente in galleria. Dispone di un portone all'ingresso nella zona del porto ed un portone all'uscita prima di entrare nella zona chiamata La Volta. I portono sono sorvegliati da gruppi misti di militari e stregoni. Il tunnel può essere fatto franare all'occorrenza per impedire invasioni. E' illuminata da luci perenni. Nessuno dal porto può raggiungere Sottocima senza un pass. Anche gli abitanti di Sottocima hanno bisogno del pass per entrare ed uscire anche se i loro volti sono noti. Questa misura di sicurezza apparentemente rigida è stata voluta da Ferraius Tomasi in persona.
- La Volta
Questa caverna è la più grande caverna di Sottocima. E' alta 100 metri ed è larga 200 metri di diametro ed ospita la maggior parte delle costruzioni civili di Sottocima. Se si osservano le pareti della Volta si possono notare molte finestre, infatti per ottimizzare lo spazio e risparmiare in materiali di costruzione, molte abitazioni e laboratori sono state costruite all'interno delle pareti della caverna. Alla Volta risiedono 80 nani e le loro famiglie con compiti di manutenzione ed ampliamento del complesso militare per una comunità complessiva di 230 individui. I laboratori a Sottocima sono funzionali al complesso militare, quindi non troverete negozi di artigianato o fabbri o negozi di magia. Il cibo viene distribuito alla mensa di Sottocima anche se è possibile cucinarsi qualcosa nella propria abitazione approfittando della razioni distribuite tra la popolazione. Complessivamente la Volta può ospitare fino a 1600 abitanti.
- Sottocima Reale
Nel caso la famiglia reale sia costretta ad abbandonare la loro dimora per misure di sicurezza, possono trovare rifugio a Sottocima Reale. Questa residenza si affaccia con un ampio balcone sulla sommità della Volta, ma a parte il personale delle pulizie, rimane sempre chiusa tutto l'anno. E' dotata di ogni confort essenziale di cui un re ha bisogno, anche se qui lo stile sobrio dei surreni ha incontrato l'essenzialità dei costruttori nani. L'accesso a Sottocima Reale avviene da una caverna limitrofa alla Volta chiamata Camera Rosa per via del colore delle rocce che costituiscono le pareti.
- Caserme
La caserma di Sottocima può ospitare fino a 600 soldati, ma durante tutto l'anno non ospita più di 90 soldati impegnati a rotazione in vari compiti di sorveglianza. Sono ricavate in un complesso di caverne attiguo alla volta con più vie di accesso. Dispongono di una mensa autonoma rispetto a quella dei lavoratori della Volta che però non viene mai utilizzata. I militari infatti amano mangiare con gli altri abitanti di Sottocima. La vita per i militari non nani a Sottocima non è facile, sembra infatti che soffrano di depressione se rimangono per lungo tempo lontano dalla superficie e dal sole. Alcuni casi di suicidio tra i militari di Sottocima ha imposto un frequente turn-over tra i militari impiegati a Sottocima e a Cima Reale.
- La forgia
Contrariamente a quanto si possa pensare, la forgia non è il luogo dove i fabbri costruiscono armi ed armature, ma il cantiere navale dove si sviluppano nuove tecnologie navali. La forgia ha creato le navi levitanti e volanti dei tre regni ed ha sviluppato molti altri prototipi come le navi subacquee. L'enclave degli stregoni dei Tre Regni fa lavorare qui i suoi studenti migliori per creare nuove soluzioni e rincorrere il progresso magico dell'impero di Hicaro. Da 10 anni si sta cercando di sviluppare un motore ad argon per navi volanti senza tutti gli inconvenienti a cui si va incontro maneggiando l'Argon, ma nessuno c'è ancora riuscito (NDA e non vi riusciranno mai). Una parte dell'enclave è convinta che la soluzione migliore per i Tre regni sia puntare allo sviluppo di navi volanti che costino meno e che possano tenere il confronto con le navi ad Argon, mentre un'altra fazione ritiene che lo sviluppo di magia subacquea potrebbe rappresentare il sistema difensivo migliore per i Tre Regni. Le isole in caso di pericolo potrebbero fuggire sott'acqua. Quest'idea piace particolarmente al saggio di corte Ferraius Tomasi che da tempo sta organizzando un esperimento di parziale immersione di Altavalle. L'esperimento che sarà condotto nel 43 N.E. avrà successo e nel 49 N.E. Altavalle diverrà la prima città/isola galleggiante capace di immergersi.
- Sottoporto
Nei pressi della forgia si trova Sottoporto ovvero il porto di Sottocima, una grotta artificiale al livello del mare piena d'acqua che ha lo scopo di ospitare i prototipi di imbarcazione sviluppati nella forgia. Sottoporto è collegato al mare grazie ad un cunicolo subacqueo per il quale può passare un'imbarcazione priva di albero maestro. Tuttavia due navi volanti sviluppate a Sottocima, sono uscite dal soffitto del porto, aperto magicamente per l'occasione con un rituale. A Sottoporto sono attualmente ancorate le tre imbarcazioni subacquee sviluppate alla forgia. La Balena Bianca, l'Abisso e la Fendente. Queste navi sono dei prototipi diversi tra loro che non hanno mai affrontato una battaglia reale.

POTENZA MILITARE DEI TRE REGNI.
I tre regni dispongono di navi militari sia normali, che levitanti e volanti.
- Le normali navi militari sono distribuite tra le tre isole e Cima Reale e compiono normali operazioni di pattugliamento e di caccia ai pirati. Sono in Totale 50 navi, 5 stanziate a Cima Reale, 15 a Mezz'estate, 15 ad Altolago e 15 ad Atavalle.
- Le navi levitanti sono 8, 2 a Cimareale e le rimanenti 6 ripartite equamente tra i Tre regni.
- Le navi volanti sono 3. Essendo le più versatili e veloci sono stanziate stabilmente a Cimareale anche se eseguono operazioni di pattugliamento sulle varie isole.
I Tre regni non possiedono navi ad Argon, questo rappresenta un grosso limite, purtroppo non di facile soluzione.

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