mercoledì 10 aprile 2013

I duelli e l'arte del duellare

I duelli sono nati con il vecchio impero di Elden per gestire le sfide tra nobili e le personalità influenti e il loro svolgimento è stabilito da un rigido protocollo millenario che prevede la presenza almeno di un notaio, di uno scudiero per parte, determinati vestiti ed armi rigorosamente non magiche. I nobili ricorrono al duello lanciando un guanto di sfida quando il loro onore viene offeso, ma a disputare il duello sarà un loro campione se possono permettersene uno o se trovano qualcuno in grado di sostituirli. Anche le frequenze dei duelli sono regolate e non se ne possono disputare più di uno al mese (quindi al massimo4 all'anno). Un nobile può rifiutarsi di accettare la sfida anche se questo è considerato un gesto di codardia a seconda delle opportunità politiche. Per esempio è possibile chiedere ad un giudice di emettere un verdetto se il guanto di sfida è stato lanciato a seguito di un'offesa oppure se trattasi di montatura (le motivazioni delle montature possono essere molteplici). In quest'articolo però non parlerò di questi duelli ma piuttosto di una nuova moda che dal 36 N.E. ha iniziato a diffondersi in tutto l'impero di Hicaro ovvero l'arte del duellare.
Un pò di storia
A causa degli annoiati elfi nobili delle città volanti, i duelli nelle città imperiali elfiche iniziarono a diventare sempre più frequenti anche per motivi futili e la restrizione di disputare un duello al mese fu ben presto aggirata con l'organizzazione di duelli clandestini (anche mortali) senza la presenza di un notaio.
Questi duelli venivano disputati dai rispettivi maestri di scherma e tale professione iniziò a diventare sempre più pericolosa. I maestri di scherma, se dapprima trovando lavoro per un nobile potevano considerarsi sistemati per molti anni, a seguito della degenerazione della società elfica, iniziarono a scarseggiare ed a emigrare in altre città.
La richiesta di "carne" da duello abile si fece sempre più pressante nelle città elfiche richiamando disperati ed avventurieri senza scrupoli.
I duellanti più acclamati furono tuttavia coloro che riuscivano ad unire mosse letali con coreografie elaborate tanto che quest'ultime divennero quasi più importanti dell'esito stesso del duello. Nacque così l'arte del duellare, un connubio tra gesti atletici e acrobatici uniti a mosse di scherma con il chiaro obiettivo di divertire. I duelli definiti "moderni" non sono quasi mai duelli d'onore e pertanto non richiedono un guanto di sfida..

Chi sono i duellanti
I moderni duellanti sono quasi sempre avventurieri o ex avventurieri dotati di una grande agilità che eseguono coreografie anche elaborate prima di sconfiggere l'avversario. Questi duelli non sono quasi mai mortali (salvo quelli clandestini) e si concludono al primo sangue (quando uno dei due perde più di metà punti ferita). Il pubblico applaude e tifa il duellante più bello o il più simpatico e geniale, anche se finisce per perdere. Infatti regola non scritta dei duelli è che i duellanti che piacciono di più al pubblico sono richiesti (e pagati di più) anche se non sempre vincono. Per tale motivo l'arte del duellante potrebbe essere quasi definita un'arte circense o una commistione tra saltimbanchi e maestri di spada e poco ha da spartire con una vera e propria battaglia.

Le regole di un duello moderno
Il duello si combatte con uno stocco, senza armatura e senza scudo, senza armi ed oggetti magici ne potenziamenti. E' possibile utilizzare per combattere anche gli oggetti di scena, ma tali oggetti devono servire per parare o per sviare l'avversario e mai per sconfiggerlo.
Un duello è composto dalle seguenti 4 fasi:
Saluto: I duellanti si presentano, elencando i loro titoli e le loro vittorie e possono dare un assaggio della loro abilità compiendo qualche figura.
Apertura: i duellanti si scambiano qualche colpo preparatorio, senza mai affondare il colpo ne mostrando i colpi migliori. Iniziano a prendere confidenza con gli oggetti di scena (a seconda del luogo dove si trovano e degli oggetti messi a disposizione dagli organizzatori del duello). L'apertura dura circa 5 minuti.
Danza: i duellanti iniziano a fare sul serio, esibendo colpi coreografati e gesti atletici, interagendo e a volte distruggendo gli oggetti di scena, senza mai portare un affondo mortale. In questa fase, i duellanti si rincorrono, a volte uno sembra soccombere sotto i colpi incessanti dell'altro salvo poi riprendersi e portare un attacco inaspettato. La danza è il gioco preparatorio alla chiusura e dura circa 10 minuti.
Chiusura: la fase conclusiva in cui i duellanti devono terminare il duello. Un duello si può terminare disarmando l'avversario e puntandogli la spada alla gola o al cuore in modo tale che non la possa evitare (quindi si arrende), o per aver versato il primo sangue (essere sceso sotto a metà pf) o per svenimento o morte (in rari casi o in incontri clandestini). Durante la chiusura viene meno la coreografia e si punta a sconfiggere l'avversario nel più breve tempo possibile.
Ogni fase di un duello è annunciata dall'arbitro del duello

Scommesse
Se sono ammesse le scommesse è possibile scommettere durante le prime 3 fasi (saluto, apertura e danza). Molti duelli vengono disputati come intrattenimento, tuttavia per denaro vengono orchestrati i duelli più emozionanti. Se sono mortali la posta in gioco è molto alta e sono pochi i duellanti "professionisti" disposti ad accettare. Alcuni di questi si mettono in gioco per debiti o altro contro avventurieri, in tal caso l'esibizione perde un pò di spettacolarità, a meno che il rapporto di abilità sia impari e il duellante possa disporre della sventurato avversario come crede.

Duelli mortali
Gli elfi imperiali annoiati dalla vita amano metterla in pericolo, soprattutto contro prede facili da sconfiggere. Alcuni duellanti elfi cercano la sfida per il brivido della possibile sconfitta definitiva, altri per l'onore che deriva di essere imbattibile, altri si fanno assoldare come campioni per riparare un torto del nobile o del borghese di turno con un duello d'onore. Dopo 25 duelli vinti per morte dell'avversario si riceve un titolo di veterano, dopo 50 di maestro. Sono pochissimi i veterani e ancor meno i maestri. Tali individui hanno cercato la fama e alla fama soccombono. Sconfiggere un duellante famoso è quasi sempre prestigioso e nessuno vive a lungo senza avere "amici" potenti alle spalle. 

Spunti narrativi apparsi nel blog
Enea Silvio Piccolomini, consigliere di Alemora
Silvio è un uomo robusto, brizzolato, alto 1,78cm dalle mani callose abituate a maneggiare spade (+2 bonus a maneggiare la sua spada). Ha fatto l’Accademia ed è un militare prima che un uomo d’affari. E’ molto interessato all’arte della guerra e alle storie delle battaglie che avvengono a sud dell’impero e ama assistere a duelli tra maestri d’arme che spesso ospita a sue spese. 
Alle sue feste non manca mai un duello (non mortale) ed in alcuni casi ama saggiare l'abilità dei duellanti (questo test non avviene mai durante le feste e i duellanti si guardano bene a vincere contro il loro finanziatore).

Nindë della casata Ar-Feiniel, presso Anello dei Nobili di Arborea
Nindë è il nome della capofamiglia di questa casata nobile, una donna elfa civetta e superficiale, ma molto simpatica, che ama organizzare party esclusivi per la nobiltà. Ama vedere duellare e competere gli elfi maschi, anche se odia le uccisioni e pertanto le vieta. Di giorno la sua villa ospita gare e duelli, di notte festini trasgressivi. 

Città imperiale di Arborea, Arena del guanto
I nobili quando ritengono di aver ricevuto un torto da un altro nobile lanciano un guanto di sfida. La sfida viene disputata nell'Arena del guanto (ecco il perché del nome) dove il nobile, ma molto più spesso il suo campione, può sfidare il nobile o il campione dello sfidante. Inutile spiegare che le sfide sono sempre disputate dai campioni e possono essere al primo o all'ultimo sangue (molto rare quest'ultime ma possibili). A volte si ha l'impressione che alcuni duelli sono orchestrati per sfizio o divertimento e non vi sia una vera e propria onta da lavare. I duelli qui disputati seguono il protocollo imperiale anche se risentono un pò della nuova moda. Non possiedono le 4 fasi di un duello moderno, ma sono sempre più presenti oggetti di scena e i maestri di scherma alcune volte accentuano la coreografia di alcuni colpi. L'arena è aperta solo per i duelli, altrimenti è chiusa e custodita da un custode.