sabato 30 marzo 2013

I Mezz'elfi, figli del vizio, dell'amore o della violenza

Con vizio, amore e violenza si può descrivere il passato di un mezz'elfo ed in parte le motivazioni che lo spingono verso il futuro.
Un mezz'elfo può essere il figlio del vizio degli elfi imperiali, oppure il figlio dell'incontro e dell'amore di creature che si sono a lungo cercate o il figlio della violenza e delle razzie che hanno subito gli elfi selvaggi.
Queste tre categorie di mezz'elfi non sono monolitiche ed esistono le eccezioni, ma in questo articolo racconterò della maggioranza dei mezz'elfi e come darne vita a uno in questa ambientazione per D&D.
Infatti i mezz'elfi sono gli avventurieri per antonomasia, il loro sangue misto li rende inquieti, poco inclini a condurre una vita tranquilla e desiderosi di viaggiare, esplorare, conoscere.
Buona lettura!

FIGLI DEL VIZIO
I mezz'elfi figli del vizio sono per la maggior parte figli di padre elfo imperiale e madre umana prostituta o donna abbindolata. Gli elfi imperiali non riconoscono quasi mai la paternità e il figlio se avrà un futuro lo deve solo alla madre o alla famiglia della madre se questa ne ha una. Le femmine imperiali fanno molta attenzione a non proliferare a causa dei loro incontri viziosi e soprattutto hanno pochissimi rapporti con umani maschi che ritengono inferiori. Quando nasce un mezz'elfo non voluto da un'elfa imperiale, questa immediatamente disconosce il figlio. I maschi imperiali invece non si pongono limiti tanto che la maggior parte dei mezz'elfi è frutto loro. Si stima che il 60% dei mezz'elfi sia figlio di queste unioni.
Un figlio del vizio nasce quindi in un ambiente non propriamente educativo, in cui deve diventare adulto in fretta e provvedere a se stesso, senza un padre che lo difenda e con un forte attaccamento alla madre e al denaro. Questi individui avranno accesso prevalentemente a classi marziali di strada o compagnie mercenarie.
La lingua primaria sarà quella che impara dalla madre, solitamente l'imperiale. Esistono eccezioni in cui i padri elfi si assumono la responsabilità del figlio, ma sono casi eccezionali. In tal caso la lingua principale sarà l'elfico.
FIGLI DELL'AMORE
I mezz'elfi figli dell'amore sono frutto di un matrimonio o di una convivenza tra un elfo imperiale e un umano. Queste unioni sono poco diffuse ma possibili soprattutto in quelle città in cui elfi e umani vivono assieme come nella città di Arco. Non esiste una statistica ufficiale, ma sembra che la maggioranza delle coppie di questo tipo sia formato da un padre elfo imperiale e una madre umana. Si stima che il 40% dei mezz'elfi sia figlio di queste unioni. I loro figli crescono in un ambiente aperto alla convivenza e all'incontro con razze differenti, avranno famiglie stabili alle spalle. Nella maggioranza dei casi porteranno avanti gli affari di famiglia e in alcuni casi desidereranno cercare la propria strada altrove. Parleranno molto bene sia la lingua della madre (imperiale o surreno) che l'elfico e compatibilmente con il tenore di vita della famiglia, possono avere accesso agli ordini ecclesiali piuttosto che corporazioni arcane..
FIGLI DELLA VIOLENZA
I mezz'elfi figli della violenza sono frutto delle razzie ad opera di pirati, mercenari o imperiali nei villaggi dei figli della foglia o elfi selvaggi se preferite il termine. Questi bambini non vengono allevati dalle loro madri ma alla nascita vengono abbandonati nella foresta in preda al freddo e alle bestie feroci. Nessuno di questi bambini sopravvive se non viene soccorso da qualche agente esterno (avventurieri o cacciatori o pescatori). Alcune figlie della foglia abbandonano i figli vicini a qualche villaggio di pescatori lungo la costa, altre invece fuggono col bambino gettando discredito alle loro famiglie. Questi casi sono rarissimi e l'ammontare dei mezz'elfi figli della violenza sono uno sparuto numero che non fa statistica.
I figli della violenza, senza una casa ed una razza disposti ad accettarli, vivono la loro esistenza condizionati da chi li accoglie. Possono non conoscere l'elfico e forse nemmeno il linguaggio imperiale e il loro futuro è completamente aperto. Di certo però si può affermare che i pochi sopravvissuti hanno un attaccamento alla vita superiore a tutti gli altri mezz'elfi.

DETERMINAZIONE DEI LINGUAGGI
I mezz'elfi in questa ambientazione non possiedono linguaggi predeterminati, ma unicamente legati alla propria  tipologia e background. Sono da questo punto di vista dei Personaggi aperti alla fantasia del giocatore, purché rimanga all'interno dei paletti fissati dal master e dall'ambientazione.
Come da manuale i mezz'elfi conoscono due linguaggi, comune ed elfico, ecco come cambiano a seconda dell'origine (ogni master può suggerire le varianti che vuole):
Figli del vizio
Se il mezz'elfo è cresciuto con la madre umana in una città imperiale i linguaggi conosciuti sono l'imperiale e l'elfico.
Se il mezz'elfo è cresciuto con la madre umana cittadina imperiale in una città non imperiale i linguaggi conosciuti sono l'imperiale e il secondo linguaggio a scelta legato alla città in cui è vissuto (per esempio il surreno o Alari).
Se il mezz'elfo è stato riconosciuto dal padre ed è cresciuto con il padre elfo imperiale i linguaggi conosciuti sono l'imperiale e l'elfico.
Figli dell'amore
Sono i mezz'elfi più classici che conoscono sempre l'elfico e il secondo linguaggio legato alla parte umana (surreno o imperiale)
Figli della violenza
Sono coloro che hanno più varietà di linguaggi, se per esempio sono stati allevati solamente dalla madre che è fuggita col il bimbo in fasce, possono conoscere o l'elfico o il dialetto elfico o una delle lingue del luogo dove la madre ha scelto di soggiornare (per un totale sempre di due lingue).
Se invece non sono stati allevati dalla madre date spazio alla vostra fantasia, per esempio se è stato raccolto in fasce da un avventuriero gnomo, è probabile che conoscerà lo gnomico e l'imperiale.