mercoledì 20 marzo 2013

Vampiri e vampirismo nelle città volanti

Nel mondo di Hicaro esistono creature chiamate vampiri, ma non i vampiri che conosciamo dalla tradizione letteraria, ne di quella dettata da anni di manuali di D&D, sono invece dei mutanti ottenuti mediante tecniche arcane proibite. In questo articolo descriverò i vampiri e la loro maledizione e di come provino a sopravvivere nel mondo delle città volanti. Buona lettura.
Dimenticatevi dell'aglio, del simbolo sacro, della bara, della luce solare e così via, la leggenda dei vampiri di Elden e della loro nascita si perde nella notte dei tempi analogamente alla creazione dei Tiefling. Infatti come quest'ultimi, anche i vampiri sono frutto di esperimenti magici atti a potenziare l'individuo, in particolare ad ottenere il prolungamento della vita. Lo studio sui vampiri e sulla loro genesi ha permesso di scoprire che gli esperimenti atti a generare un vampiro furono da un certo momento in poi abbandonati, poiché tali esseri erano portatori di più effetti collaterali che potremo definire come una maledizione. E' risaputo dagli studiosi che il passo successivo fu la creazione di esseri più temibili definiti lich, ma questa è un'altra storia.
I vampiri sono pertanto un esperimento fallito, odiati e temuti da tutti, in alcuni casi uccisi senza rimorso dai paladini della chiesa della Divina Verità o dalla gente comune.

Creazione:
I vampiri non sono "non morti", ma sono umanoidi (siano essi umani, nani, elfi o altro) che sono stati maledetti e trasformati in "vampiri" tramite un rituale. La trasformazione è solitamente una punizione verso qualcuno che si desidera punire o perseguitare. Il rituale di trasformazione è conosciuto da pochi studiosi, da alcuni negromanti e padroneggiata dai lich. Quest'ultimi si circondano di vampiri per la loro protezione personale e anche per tener sotto controllo i loro servitori. Poiché questa maledizione comporta comunque un certo potenziamento fisico, non viene mai inflitta a potenziali avversari che potrebbero grazie ad essa rappresentare un pericolo in futuro.

Benefici:
Apparentemente un vampiro è una creatura normale, senza zanne, ne unghie lunghe, non teme l'acqua santa, ne l'aglio, ne i simboli sacri, ma dentro di se avviene una forte Mutazione. I sensi si sviluppano donandogli una visione notturna (o crepuscolare se preferite), un olfatto raffinatissimo capace di percepire odori e presenze di animali e creature vive nel raggio di 20 metri ed un udito finissimo. Cercare di nascondersi ad un vampiro è impossibile, prima o poi vi troverà, soprattutto se avete una ferita anche piccola, i vampiri percepiscono l'odore del sangue anche rappreso e secco addosso alle vostre armi. La mutazione tuttavia più importante è l'immortalità e la sua sorprendete capacità di rigenerazione dei tessuti (10pf a round fintanto che il vampiro è vivo). La rigenerazione tuttavia non fa ricrescere arti o teste, un vampiro decapitato è un vampiro morto. Non possiedono capacità magiche (per esempio forma gassosa, metamorfosi o affinità con certi tipi di animali quali lupi o pipistrelli) ne capacità ipnotiche aggiuntive, ma mantengono la classe che avevano in precedenza prima della mutazione. Quando muore non si dissolve in cenere, è una creatura normale che da morta segue le leggi della biologia.

Maledizioni:
Un vampiro per poter vivere da immortale deve cibarsi di sangue, un pasto completo (circa 5litri di sangue) gli permette di vivere 5 giorni (un litro al giorno), dopo di che ha la necessità di cibarsi ancora. Non avendo zanne ne denti aguzzi l'operazione non è facile (deve avere almeno un coltello o altro con se), però almeno non è costretto ad uccidere fanciulle vergini, basta che sia sangue anche di animali. Può cibarsi anche di altro cibo, ma senza bere sangue può resistere a digiuno un numero di giorni pari alla proprio punteggio di costituzione, passati i quali, muore. Un vampiro a digiuno perde un punto di costituzione al giorno, recuperabile se ritorna a cibarsi di sangue regolarmente.Un vampiro perde 4 punti di costituzione al momento della sua creazione e per tutta la vita soffrirà di osteoporosi. Le sue ossa saranno particolarmente fragili (per esempio di vetro) ed anche una semplice caduta piuttosto che sollevare un peso per lui eccessivo può avere conseguenze gravissime sulla sua struttura ossea. (qualsiasi prova fisica che termina con un 1 naturale comporta una frattura scomposta, con un 2 naturale si ottiene una normale frattura) I Vampiri di una certa età (intesa come vampiri da tempo) sono quasi sempre gobbi o curvi e si sostengono con un bastone da passeggio o altro strumento. L'età fisica di un vampiro si ferma, un bambino vampiro rimane nella forma e dimensione di un bambino per sempre anche dopo 100 anni di vita. Penso sia a tutti chiaro che il prezzo da pagare per diventare immortale è molto alto.

Rimuovere la maledizione
Non è possibile.

Speranza di vita
Molto bassa, nonostante l'immortalità, le condizioni per mantenerla sono alla lunga proibitive. Alcuni si lasciano morire di fame (o di sete se preferite) e solo i caratteri più forti provano a reagire ed a vivere come vampiri. Il vampiro più longevo è tuttora vivo ed è l'individuo che si fa chiamare il dottore a Sottoimpero.

Rapporti con le altre razze:
Pessimi! I vampiri sono considerati una minaccia frutto di magia blasfema e sono spesso uccisi a vista dalle autorità. La gente comune li teme e denuncerebbe alle autorità qualsiasi vampiro rivelato. I vampiri per tale motivo vivono spesso nell'ombra, muovendosi di notte, cercando di mantenere un profilo basso, senza attirare l'attenzione (nessuna paura della luce solare, solo esigenze di privacy). Molti di loro provano a vivere cibandosi di animali e solo pochi si cibano del sangue delle persone rischiando in questo modo di attirare l'attenzione. Vedere un vampiro cibarsi non è un bello spettacolo, senza zanne ne denti a cannuccia, la scena è quantomai raccapricciante. Vi sono alcuni vampiri nascosti nelle città volanti imperiali, ma sono quasi sempre persone dotate di un certo potere sociale che possono disporre o di cibo animale o umanoide facilmente occultabile. In alcune comunità libere esistono dei vampiri che vivono approfittando dei migliaia di sbandati che vi vivono, altri vampiri invece vivono come servitori di Lich. Nessun vampiro rivelato è vivo e integrato in una comunità, tutti vivono nell'ombra nascondendo la propria natura.

Vampiri avventurieri
Si narra di qualche vampiro avventuriero soprattutto prima dell'era di Hicaro, tali creature erano quasi sempre maghi o stregoni e comunque creature che evitavano i confronti fisici.

Storie interessanti:
La famiglia nobile dei Conti di Amaranto (città imperiale di Iadera) ha vissuto con un vampiro per 9 anni. Il loro figlio Stefano di Amaranto all'età di 5 anni è stato trasformato in vampiro da Ugolino il Forte, un nobile lich di Iadera che desiderava ottenere il controllo della città imperiale. In questo modo ha tenuto in scacco la famiglia Amaranto per molti anni minacciandoli di rivelare il segreto di loro figlio. I Conti di Amaranto, non volendo veder morire il figlio, hanno accudito per 9 lunghi anni il loro figlio assicurandosi il silenzio dei domestici e promettendo ubbidienza a Ugolino. Stefano di Amaranto all'età di 14 anni vedendo la famiglia soffrire e odiando di rimanere confinato nel corpo di un bambino di 5 anni per sempre, si è rivelato ai chierici della Chiesa della Divina Verità per quello che era. Appresa la natura del ragazzo, in città scoppiò un grosso scandalo che scoperchiò molte altre malefatte di Ugolino. Stefano di Amaranto nonostante la gratitudine di molte persone per il gesto da lui compiuto, fu giustiziato. Poté almeno dare l'ultimo saluto alla sua famiglia e ai sui genitori. i Conti di Amaranto, pur capendo le motivazioni della Chiesa e della legge imperiale, cambiarono fede ed ora sono seguaci della Chiesa degli Angeli.