Il Quartiere degli orafi è il quartiere popolare della città imperiale di Iadera in cui si vive meglio. In questo quartiere vivono le famiglie nobili che hanno acquisito il passaggio per il cielo nel 4 NE, vivono gli artigiani orafi conosciuti in tutto l'impero, vivono molte famiglie di mercanti. Il quartiere è diviso in due zone distinte chiamate la Zona del porto e la Zona degli orafi. Passare da una zona all'altra è possibile solo attraverso due strade la Via del Pesce e la Via dei Conti. La Via dei Conti è vecchia quanto la città mentre la via del pesce è stata costruita in occasione dell'ascesa con il fine di assicurare un percorso privilegiato al pescato verso il mercato del pesce cittadino (Iadera non era una città costiera e tutto il porto è stato progettato per l'occasione). Nonostante la presenza del porto possa far pensare ad un luogo pericoloso per i propri borselli, la sorveglianza è alta e garantita dalla presenza della caserma delle guardie cittadine. Infatti il quartiere degli orafi è il quartiere più sicuro dopo il quartiere reale. In questo articolo presento i vari luoghi di questo quartiere e i loro abitanti mentre la zona del porto è stata descritta in un articolo dedicato.
Il pianeta Elden è quasi interamente sommerso dalle acque. L’Umanità Eletta per sopravvivere ha spiccato il volo andando a vivere tra le nuvole dove ha edificato Hicaro il mondo con le ali. L'impero di Hicaro però è bel lontano da essere un luogo idilliaco. Nelle sue 14 città volanti ogni giorno si lotta per la sopravvivenza.
domenica 25 agosto 2013
sabato 10 agosto 2013
Iadera, la zona del porto
Anticamente Iadera era una città minerari dell'entro terra sorta a protezione delle miniere. Il vicino corso d'acqua era un canale artificiale lungo 15 chilometri costruito sia per fornire di acqua la città e sia per dotare la capitale del regno di una via fluviale. L'attuale zona del porto è stata progettata in occasione dell'ascesa partendo dal piccolo molo fluviale che possedere in origine la città.
La zona del porto fluviale era in origine formata da un molo una pescheria, un cantiere per la riparazione delle chiatte fluviali. Dopo i lavori per l'ascesa la zona del porto divenne più grande e importante e tutt'oggi vi lavorano molte persone. Questa zona è la più multietnica della città ed è comune sentir parlare lingue differenti mentre la si percorre.
La zona del porto fluviale era in origine formata da un molo una pescheria, un cantiere per la riparazione delle chiatte fluviali. Dopo i lavori per l'ascesa la zona del porto divenne più grande e importante e tutt'oggi vi lavorano molte persone. Questa zona è la più multietnica della città ed è comune sentir parlare lingue differenti mentre la si percorre.
martedì 30 luglio 2013
Iadera, Quartiere Reale
Il Quartiere Reale di Iadera è costruito su di una piccola altura ed è interamente cinto dalle Mura Reali. Il quartiere comunica con i quartieri cittadini grazie a tre porte: la porta dei minatori, la porta degli orafi e la porta dell'arena.
Il Quartiere Reale ospita le residenze delle famiglie nobili più antiche, la sede del Vescovado, la Rocca Reale, le caserme delle guardie ed il Giardino dei cipressi e l'Orto Botanico.
Le famiglie nobili qui residenti si fregiano del titolo di Conti e i loro capifamiglia sono di diritto membri del Consiglio Cittadino.
L'attuale Consigliere Reggente è Giulio Conte di Calitrava (48 NE). E' stato da poco eletto e resterà in carica fino al 52 N.E.
Il Consiglio cittadino è attualmente diviso su di una questione: è stato proposto di far entrare nel consiglio le famiglie nobili residenti a Iadera non native della città. Alcune di queste si sono rivelate molto brave ad accumulare denaro e a gestire affari e rapporti con le altre famiglie. Di questo argomento narreremo in un futuro articolo.
Le famiglie nobili residenti in questo quartiere sono: i Conti di Amaranto, i Conti di Antica, i Conti di Biancofiore, i Conti di Calitrava, i Conti di Caneva, i Conti di Caposperanza, i Conti dalla Chiesa, i Conti di Codalunga, i Conti di Del Buono, i Conti di Della Rosa, i Conti di Orovalle, i Conti Del Toro, i Conti di Velloro.
Il Quartiere Reale ospita le residenze delle famiglie nobili più antiche, la sede del Vescovado, la Rocca Reale, le caserme delle guardie ed il Giardino dei cipressi e l'Orto Botanico.
Le famiglie nobili qui residenti si fregiano del titolo di Conti e i loro capifamiglia sono di diritto membri del Consiglio Cittadino.
L'attuale Consigliere Reggente è Giulio Conte di Calitrava (48 NE). E' stato da poco eletto e resterà in carica fino al 52 N.E.
Il Consiglio cittadino è attualmente diviso su di una questione: è stato proposto di far entrare nel consiglio le famiglie nobili residenti a Iadera non native della città. Alcune di queste si sono rivelate molto brave ad accumulare denaro e a gestire affari e rapporti con le altre famiglie. Di questo argomento narreremo in un futuro articolo.
Le famiglie nobili residenti in questo quartiere sono: i Conti di Amaranto, i Conti di Antica, i Conti di Biancofiore, i Conti di Calitrava, i Conti di Caneva, i Conti di Caposperanza, i Conti dalla Chiesa, i Conti di Codalunga, i Conti di Del Buono, i Conti di Della Rosa, i Conti di Orovalle, i Conti Del Toro, i Conti di Velloro.
sabato 20 luglio 2013
Iadera, la città dell'incontro
Con questo articolo presento Iadera, una delle città volanti orientali dell’Impero abitata da 90mila abitanti (con le isole agricole il numero sale a 115mila). Iadera è una città in cui la maggioranza della popolazione è umana anche se a causa della sua posizione geografica è divenuta luogo d'incontro di viaggiatori che provengono dalle Comunità libere, dai Regni del sud, e da Elios la città imperiale degli gnomi. Iadera è anche la città in cui si è sperimentato il primo accordo tra Impero ed elfi marini di collaborazione e conoscenza. Il laboratorio di questa convivenza è il vicino insediamento "Villaggio di superficie" già descritto in questo blog. Questo sapore vagamente multietnico è presente in molti luoghi cittadini anche se una piccola minoranza della città è tutt'altro che tollerante. Lo stemma qui a lato è lo stemma della città. Il toro è il simbolo della forza e della tenacia degli abitanti di Iadera nonché della famiglia nobile Del Toro che ha fondato la città. Gli scacchi porpora sono il sangue mentre gli scacchi oro simboleggiano proprio il metallo prezioso. Iadera anticamente era una città mineraria e la bandiera omaggia il sangue versato da generazioni di minatori per estrarre il prezioso materiale. In seguito le vene auree si estinsero, ma Iadera continuò ad essere rinomata per la sua arte orafa. Buona lettura!!!.
mercoledì 10 luglio 2013
Mappa del mondo emerso
Questa è la mappa del mondo emerso chiamato Elden abitato da tutti coloro che non fanno parte dell'Impero di Hicaro. Come potete notare il mondo non è completamente sommerso, ma sono rimaste tre grandi isole occupate rispettivamente dagli elfi selvaggi, dai giganti del gelo e i territori del fuoco. Queste tre isole sono luoghi pericolosi, alcuni selvaggi, tanto che l'impero non ha mai preso seriamente in considerazione l'idea di occuparle, preferendo vivere in cielo. Le aree rosa indicano il territorio di influenza dell'impero al centro delle quali sorgono le città volanti indicate.
Indicate in questa mappa vi sono tutte le città libere, i villaggi namor, le città dei Tre regni e lo Scoglio verde che saranno descritte nel blog. A voi master la possibilità di aggiungere altri particolari del mondo emerso e sommerso. Come sapete sotto al mare dormono le città della millenaria civiltà imperiale che non sono diventate volanti, le cittadelle naniche e favolosi tesori e antichi segreti mai scoperti, il primo su tutti, chi è dio!
Per la lista completa delle città descritte nel blog potete cliccare nella pagina "Geografia" qui a lato. L'elenco viene aggiornato man mano che le città vengono descritte.
Indicate in questa mappa vi sono tutte le città libere, i villaggi namor, le città dei Tre regni e lo Scoglio verde che saranno descritte nel blog. A voi master la possibilità di aggiungere altri particolari del mondo emerso e sommerso. Come sapete sotto al mare dormono le città della millenaria civiltà imperiale che non sono diventate volanti, le cittadelle naniche e favolosi tesori e antichi segreti mai scoperti, il primo su tutti, chi è dio!
Per la lista completa delle città descritte nel blog potete cliccare nella pagina "Geografia" qui a lato. L'elenco viene aggiornato man mano che le città vengono descritte.
domenica 30 giugno 2013
Rituali idrorepellenti dei Tre Regni
I due rituali presentati in questo articolo si trovano a Sottocima, la città segreta sotto a Cima Reale. Sono stati sviluppati dall'enclave delle Vesti Verdi ed in particolare da Ferraius Tomasi. Per volere dello stesso i rituali non possono uscire da Sottocima e non si trovano nemmeno sul libro dei rituali personali di Ferraius. Il motivo di tale segretezza è legato agli esperimenti che il consigliere del re sta portando avanti per far immergere Altavalle (come avverrà nel 49NE) e per lo sviluppo delle navi subacquee. Solo pochi stregoni dei Tre Regni sono a conoscenza dell'esistenza di questi rituali e naturalmente non sono disponibili in commercio.
giovedì 20 giugno 2013
Stregone delle Vesti Verdi, cammino leggendario per D&D4E
Il contatto e l'amicizia che ha legato messer Gritto a dama Ongaria ha prodotto più di un risultato, prima di tutto ha dimostrato come non vi sia una superiorità arcana degli stregoni sui maghi e viceversa, ha mostrato come l'utilizzo di un metodo di insegnamento può stimolare l'incremento di potere magico anche tra gli stregoni ed infine che magia spontanea e studiata possono convivere dando dei buoni risultati. Questo cammino leggendario è seguito ancora da pochi stregoni poiché comporta a delle rinunce del classico stile di vita degli stregoni dei Tre Regni, ma sempre più studenti imparano la nuova arte seguendo le orme di Ferraius Tomasi, il miglior studente di messer Gritto e dama Ongaria. Il percorso è soprattutto accademico e dedicato a quegli stregoni che amano più studiare ed inventare che esercitarsi nella manipolazione della fonte magica.
Questo cammino leggendario prende una strada differente dal comune percorso che potrebbe fare un multiclasse leggendario ed offre il meglio se gli stregoni migliorano la propria intelligenza.
Questo cammino leggendario prende una strada differente dal comune percorso che potrebbe fare un multiclasse leggendario ed offre il meglio se gli stregoni migliorano la propria intelligenza.
mercoledì 12 giugno 2013
Prossimamente a luglio
A luglio su città volanti riprendo la descrizione delle città volanti imperiali. Sarà il turno di Iadera, una città orientale che è divenuta il luogo d'incontro di varie culture.
Iadera infatti è la città volante più vicina alla città volante degli gnomi Elios, è la città più vicina ai Regni del sud e crocevia di molte comunità libere. E' anche a città dove è stato creato il primo laboratorio di convivenza permanente tra esseri di superficie e elfi marini (mi riferisco a Villaggio di superficie).
Di Iadera vi presenterò due articoli introduttivi, la descrizione generica della città e il quartiere reale.
Ma ad aprire luglio avremo invece un articolo differente. Una mappa del mondo emerso di Elden con indicati i luoghi delle ultime comunità libere e non solo.
Questa mappa assieme a quella presentata nella pagina geografia completano in linea teorica, lo sguardo sul mondo di Elden e le sue città volanti.
Buona lettura :)
Iadera infatti è la città volante più vicina alla città volante degli gnomi Elios, è la città più vicina ai Regni del sud e crocevia di molte comunità libere. E' anche a città dove è stato creato il primo laboratorio di convivenza permanente tra esseri di superficie e elfi marini (mi riferisco a Villaggio di superficie).
Di Iadera vi presenterò due articoli introduttivi, la descrizione generica della città e il quartiere reale.
Ma ad aprire luglio avremo invece un articolo differente. Una mappa del mondo emerso di Elden con indicati i luoghi delle ultime comunità libere e non solo.
Questa mappa assieme a quella presentata nella pagina geografia completano in linea teorica, lo sguardo sul mondo di Elden e le sue città volanti.
Buona lettura :)
lunedì 10 giugno 2013
Magia dei Tre Regni: fonte magica per Stregoni D&D4E
Gli stregoni presentati nel manuale del Giocatore 2 di D&D 4E possiedono due Fonti magiche, Magia dei Draghi e Magia Selvaggia che non si adattano bene allo stile di vita degli Stregoni dei Tre Regni da sempre più pacifici e con uno stile di vita legato alla terra, regolamentato dal trascorrere del tempo e delle stagioni. Anche le due fonti magiche presentati in poteri arcani non lo rappresentano bene anche se la Magia della Tempesta potrebbe essere una buona scelta per un PG dedito al combattimento.
In questo articolo presento la Magia dei Tre Regni, così battezzata dall'enclave delle Vesti Verdi, per dare un nome alla fonte magica utilizzata da secoli dagli stregoni dell'altopiano. Buona lettura.
In questo articolo presento la Magia dei Tre Regni, così battezzata dall'enclave delle Vesti Verdi, per dare un nome alla fonte magica utilizzata da secoli dagli stregoni dell'altopiano. Buona lettura.
giovedì 30 maggio 2013
L'enclave delle Vesti Verdi
L'enclave delle Vesti Verdi è l'organizzazione magica più potente dei Regni del sud, ma da un certo punto di vista è l'organizzazione di stregoni più simile ad una corporazione di maghi che si conosca nel mondo di Elden e di Hicaro. Circa un 20% della popolazione indigena dei Regni del sud ha capacità magiche spontanee, utilizzate prima del cataclisma per lavori di pastorizia, vita quotidiana, domestica e solamente alcuni individui selezionati venivano istruiti per compiti più impegnativi come il controllo del tempo atmosferico, la cura del territorio, la sorveglianza dei passi e così via. In campo militare gli stregoni erano utilizzati soprattutto per fini difensivi e le magie offensive conosciute erano poche. (Gli Stregoni presentati in D&D 4E si sposano male con questa filosofia e più avanti vi diremo quali limiti apportare con l'approvazione del master).
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