Sgombriamo subito ogni possibile dubbio, la miniera di Kemen, il più grande giacimento metallifero conosciuto, trovato sotto alle pendici del monte Liscosh, non è volante. Il progetto per la sua ascesa al cielo era troppo costoso e il tempo a disposizione stringeva. Si era vagliata la possibilità di trasferire la città di Aurea in prossimità del giacimento per portare in cielo contemporaneamente cittadini e miniere, ma tempi incerti e costi molto elevati di realizzazione dissuasero anche i più ottimisti. La soluzione proposta nel 3439 a.i. dall'Haerim Akordia della casata degli Argith fu di rendere le miniere stagne e abitabili dagli schiavi e dai loro controllori. Aurea, nonostante fosse abitata di molti maghi ingegneri, salì in cielo solo nel 3NE (il 3446 a.i.) proprio a causa degli sforzi per rendere stagna la miniera. Con l'avanzare delle acque furono molti i dubbi che assalirono il consiglio sulla fattibilità del progetto, tanto che nel 2NE il progetto fu interrotto per dare precedenza all'ascesa di Aurea. Dopo la salita in cielo della città, la corporazione dei maghi di Aurea rivolse gli sforzi solamente sulla miniera completando i lavori nel 7NE. L'ingresso della miniera più alto fu completamente sommerso dalle acque nel 14NE. Oggi, il 48NE, la miniera di Kemen proprio per essere l'unico giacimento metallifero imperiale esistente, ha un importantissimo valore strategico e militare. Questo valore è fonte di continue discordie e divisioni nel Consiglio imperiale di Nimphea tra elfi e umani quando si tratta di decidere il prezzo del ferro. Anche tra elfi stessi vi sono divisioni all'interno del consiglio e i diplomatici di Aurea sono in assoluto i più odiati.
Il pianeta Elden è quasi interamente sommerso dalle acque. L’Umanità Eletta per sopravvivere ha spiccato il volo andando a vivere tra le nuvole dove ha edificato Hicaro il mondo con le ali. L'impero di Hicaro però è bel lontano da essere un luogo idilliaco. Nelle sue 14 città volanti ogni giorno si lotta per la sopravvivenza.
Visualizzazione post con etichetta Aurea luoghi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Aurea luoghi. Mostra tutti i post
martedì 24 giugno 2014
sabato 24 maggio 2014
Aurea, l'isola sacra di Lanthir
L'isola volante di Lanthir è l'antica città di Aurea. Millenni fa gli elfi di Lanthir vivevano immersi nella natura ed avevano costruito la loro città attorno ad un luogo che meglio gli rappresentava. Un suggestivo specchio d'acqua di collina in cui si riversavano quattro cascate. Sulle sponde dello specchio d'acqua crescevano prati di trifogli, calpestati dagli amanti che desideravano giurarsi amore eterno. Il rito matrimoniale era molto semplice quanto suggestivo. Lo sposo maschio doveva intrecciare una corona di trifogli in mezzo alla quale doveva stare un quadrifoglio. Dopo averla deposta sul capo della sposa, gli sposi potevano spogliarsi ed immergersi nelle specchio d'acqua e sostare sotto ad ogni cascata. Così facendo avrebbero fatto il giro del laghetto e poi sarebbero usciti per festeggiare con le famiglie.
Il quadrifoglio per gli elfi di Lanthir rappresentava l'eccezionale, l'estro, il talento e la maestria di cui erano dotati. Per loro natura non si accontentavano di vivere nella natura, ma scelsero di migliorarla ed abbellirla creando grandiose quanto semplici opere d'arte. Tale ricchezza però richiedeva armi per difenderla. Nacquero così le prime forge di armi ed armature e siccome vendere armi e quasi più vantaggioso che conquistare nuovi territori, questo divenne l'occupazione primaria di questo popolo. Erano indispensabili alle nazioni che volevano espandersi e per tale motivo rimasero neutrali in molti conflitti arricchendosi.
La ricerca di risorse minerarie divenne la loro preoccupazione più grande e per tale motivo mossero le truppe alla conquista dei territori vicini schiavizzando umanoidi quali coboldi, goglin e orchi.
Ma questa è storia passata, cosa è rimasto oggi di Lanthir?
Il quadrifoglio per gli elfi di Lanthir rappresentava l'eccezionale, l'estro, il talento e la maestria di cui erano dotati. Per loro natura non si accontentavano di vivere nella natura, ma scelsero di migliorarla ed abbellirla creando grandiose quanto semplici opere d'arte. Tale ricchezza però richiedeva armi per difenderla. Nacquero così le prime forge di armi ed armature e siccome vendere armi e quasi più vantaggioso che conquistare nuovi territori, questo divenne l'occupazione primaria di questo popolo. Erano indispensabili alle nazioni che volevano espandersi e per tale motivo rimasero neutrali in molti conflitti arricchendosi.
La ricerca di risorse minerarie divenne la loro preoccupazione più grande e per tale motivo mossero le truppe alla conquista dei territori vicini schiavizzando umanoidi quali coboldi, goglin e orchi.
Ma questa è storia passata, cosa è rimasto oggi di Lanthir?
Iscriviti a:
Post (Atom)

